Categoria: Coppa America

Americas’ Cup, Le novità sulle barche con vele autogonfiabili

Vele tradizionali, o forse no. In vista della 36° America’s Cup si ragiona su come sarà la struttura delle nuove barche, pronte a dire addio ad ali rigide, capaci di movimentarsi tra terra e bordo. Troveremo le vele di prua normali, anche se la più grande sorpresa potrebbe essere legata a una vela che si gonfia in autonomia con il vento e si regola come le tradizionali “old style”. E’ un salto nel futuro, con un occhio fisso sul passato, che porterà a tornare al monoscafo, per dare il via a una mini-rivoluzione sostanziale.

Nuove barche AC75 lunghe ben 22 metri

I progettisti del team Emirates Team New Zealand e quelli di Luna Rossa hanno lavorato sulla nuova imbarcazione, la AC75, che è un monoscafo rivoluzionario, lungo 22,86 metri e dotato di appendici di oltre cinque metri ciascuna. Il loro compito è quello di dare velocità e spettacolo davanti a qualsiasi condizione di vento e di mare.

PER VINCERE L’AMERICA’S CUP E’ NECESSARIO PRIMA VINCERE LA LOUIS VUITTON CUP

Sin dal 1983 la Louis Vuitton Cup Challenger Selection Series si è tenuta ogni qualvolta vi sia stata più di una squadra che ambisse all’America’s Cup. Il suo ruolo è duplice: selezionare il miglior team sfidante tra quelli presenti e rappresentare la competizione più valida per le squadre sfidanti, in modo che il vincitore della serie possa contare sulla preparazione migliore possible per l’eventuale successo contro il Defender nella gara per assegnare la Coppa America.

Prima del 1983 lo sfidante non aveva mai prevalso sul Defender nei 25 tentativi occorsi dal 1870 per vincere la Coppa America. Negli ultimi 27 anni vi sono state ben sette Louis Vuitton Cup (’83, ’87, ’92, ’95, ’00, ’07) in cui il vincitore ha battuto il Defender nelle successive gare di Coppa America in quattro occasioni.

DA JOHN BERTRAND A DEAN BARKER

Nel 1983 l’australiano John Bertrand guidò Australia II, la leggendaria barca con chiglia alata, verso la vittoria nella prima regata della Louis Vuitton Cup di Newport, RI, USA. La storia racconta come, una volta in gara e con l’esperienza della Louis Vuitton Cup, Bertrand vinse la Coppa America mettendo fine alla più lunga egemonia nello sport, durata ben 132 anni.

“Nell’estate del 1983 abbiamo cambiato il corso della storia della Coppa America. La vittoria è tutt’oggi considerata uno tra gli eventi più significativi dell’Australia moderna. Ma per vincere l’America’s Cup abbiamo dovuto prima vincere la Louis Vuitton Cup. A quel tempo Louis Vuitton divenne custode della storia e delle tradizioni della Coppa America, creando un’aura di unicità intorno all’evento. Ci auguriamo continui a lungo nel tempo,” aggiunge John Bertrand – Skipper di Australia II.

I vincitori della Coppa America

1851 America Stati Uniti New York YC
1870 Magic Stati Uniti New York YC
1871 Columbia Stati Uniti New York YC
1876 Madeleine Stati Uniti New York YC
1881 Mischief Stati Uniti New York YC
1885 Defender Stati Uniti New York YC
1886 Mayflower Stati Uniti New York YC
1887 Volunteer Stati Uniti New York YC
1893 Vigilant Stati Uniti New York YC
1895 Defender Stati Uniti New York YC
1899 Columbia Stati Uniti New York YC
1901 Columbia Stati Uniti New York YC
1903 Reliance Stati Uniti New York YC
1920 Resolute Stati Uniti New York YC
1930 Enterprise Stati Uniti New York YC
1934 Rainbow Stati Uniti New York YC
1937 Ranger Stati Uniti New York YC
1958 Columbia Stati Uniti New York YC
1962 Weatherly Stati Uniti New York YC
1964 Constellation Stati Uniti New York YC
1967 Intrepid Stati Uniti New York YC
1970 Intrepid Stati Uniti New York YC
1974 Courageous Stati Uniti New York YC
1977 Courageous Stati Uniti New York YC
1980 Freedom Stati Uniti New York YC
1983 Australia II Australia Royal Perth YC
1987 Stars & Stripes Stati Uniti San Diego YC
1988 Stars & Stripes Stati Uniti San Diego YC
1992 America3 Stati Uniti San Diego YC
1995 Black Magic Nuova Zelanda Royal New Zealand YS
2000 New Zealand Nuova Zelanda Royal New Zealand YS
2003 Alinghi Svizzera Societe Nautique de Geneve
2007 Alinghi Svizzera Societe Nautique de Geneve
2010 Bmw Oracle Stati Uniti Golden Gate YC San Francisco

La Sfida Italiana

La storia delle partecipazioni italiane in America’s Cup inizia nelle acque di Newport nel 1983 con l’indimenticabile Azzurra, messa in acqua dallo Yacht Club Costa Smeralda e progettata da Andrea Vallicelli. Con Mauro Pelaschier al timone e Cino Ricci come skipper Azzurra si comporta assai onorevolmente, tenuto conto che in fin dei conti si tratta di un esordio assoluto. Gli italiani che l’anno prima avevano provato la gioia di una vittoria ai mondiali di calcio vivono l’avventura di azzurra con grande entusiasmo e passione. Alla fine su sette imbarcazioni sfidanti Azzurra arriva terza, ma moltissimi italiani, adesso sanno cos’è l’America’s Cup.

Nel 1987 a Perth in Australia, l’Italia schiera ben due team. Ad Azzurra per lo Yacht Club Costa Smeralda, si aggiunge Italia per lo Yacht Club Italiano di Genova. Stavolta i risultati sono veramente deludenti. Azzurra rimedia un undicesimo posto su tredici sfidanti. Italia arriva settima.

La Storia della Coppa America

Il 22 agosto 1851 per festeggiare la prima esposizione universale di Londra venne organizzata una regata nei pressi dell’ isola di Wight. Venne messa in palio una coppa, realizzata dal gioielliere della regina, Garrard, chiamata Coppa delle Cento Ghinee, visto che tanto era costata. Gli inglesi invitarono a partecipare il New York Yacht Club, il quale per l’occasione fece costruire una goletta che fu chiamata “America”. La goletta America attraversò l’oceano atlantico, gareggiò contro ben 14 scafi inglesi e vinse, entrando nella leggenda. Da allora per decenni e decenni gli inglesi tentarono in tutti i modi di riportare in patria la loro coppa. Non ci sono mai riusciti. Saranno gli australiani nel 1983 a portare, per la prima volta, l’America’s Cup fuori dagli States…