Coppa America, New Zealand va sul 4-2 con Artemis

Emirates Team New Zealand è inarrestabile e si porta a 4-2 contro Artemis per la grande sfida in acqua dei Louis Vuitton Playoffs. E se è vero che Team New Zealand è a un passo dalla finalissima contro il defender Oracle Team USA, è altrettanto vero che questa edizione della Coppa America è stata più particolare che mai. La vela tradizionale ha lasciato spazio a grandi colpi di scena, portando un tocco di futuro e rivoluzione alle Bermuda, proprio durante l’America’s Cup.

Non si vincono le regate solo in acqua, ma anche e soprattutto studiando in modo attento, a terra, la strategia da adottare. Ogni mattina infatti si parte con le previsioni meteo che per i kiwi arrivano da Roger Badham; il suo compito è fornire tutti i dettagli di ciò che si troverà poi una volta in regata. A quel punto si parte con i settaggi della barca: le modifiche vengono fatte in base a tre eventualità precise in base a vento leggero, medio o forte. Quando chiaramente si sbaglia scelta, si rischia di compromettere l’intera regata.

Anche durante i playoff è stato garantito questo comportamento: Emirates Team New Zealand aveva puntato tutto su un settaggio per vento leggero. Gli svedesi della Artemis Racing invece possono scegliere su due settaggi (vento debole – medio e medio – forte) che apre il range e permette di ottenere conseguenze positive. O almeno così dovrebbe essere una volta in gara!

Faccia a faccia durante la regata

Il range è più ampio della barca svedese è sì riuscita a ottenere risposte positive, ma anche negative in termini di prestazioni. La pioggia a dirotto delle Bermuda poi non ha sicuramente aiutato. Nathan Outteridge, timoniere di Artemis ha piazzato una perfetta partenza, mettendosi davanti fino a condurre una buona regata, mantenendo il vantaggio fino agli ultimi metri, conquistando un punto prezioso nel duello.

Poi però il vento si è abbassato e le cose sono cambiate: nella seconda prova, ancora un’ottima partenza degli svedesi ma per i kiwi arriva una rimonta facile con Artemis che rallenta per problemi tecnici a bordo. E così, per poter evitare eventuali figure tragiche, Outteridge ha alzato bandiera bianca e ha così annunciato il suo ritiro.

L’ultima prova ha visto una partenza buona per le due barche, con Artemis davanti per un soffio, ma con Peter Burling che domina il duello fino alla linea dell’arrivo dove il punteggio dice che Team New Zealand chiude con 4-2.

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