Vai alla Home Page Home Page
Vai alla pagina della pubblicità Pubblicità
Inserisci il logo di questo sito sulla tua home page Aggiungi logo
Elenco dei Links Links
Parlano di noi Parlano di noi
Vai alla pagina dei contatti Contatto
Risultati Coppa America Risultati
Classifica Coppa America Classifica
Classifica Coppa America Calendario
La Louis Vuitton Cup Louis Vuitton Cup
La Storia della Coppa America La Storia
I vincitori della Coppa America I Vincitori
Le finali della Coppa America Le finali dal 1851
La sfida italiana nella Coppa America La sfida italiana
I partecipanti alla Coppa America I partecipanti

La Grande Vela


Valid XHTML 1.0 Transitional


Notizie dai Teams dell'America's Cup

Java RuntimeIl tuo browser non supporta Java oppure il runtime Java non è attivo, clicca qui per scaricarlo





Alinghi vince l'America's Cup

I neozelandesi a testa alta fino alla fine. È stata la finale più combattuta di tutti i tempi.
Alinghi

Ufficio Media dell'America's Cup.com comunica:
Valencia, 3 luglio 2007
Per un solo secondo Alinghi difende l’America’s Cup in nome della Svizzera, della Société Nautique de Genève e delle migliaia di fan arrivati a Valencia per sostenerlo. La Svizzera diventa oggi il terzo paese, dopo gli USA e la Nuova Zelanda, ad aver vinto e difeso la Coppa in 156 anni di storia dell’evento. Per lo skipper Brad Butterworth e altri quattro velisti, questa è la quarta vittoria di fila in America’s Cup. Il timoniere Ed Baird festeggia la prima, così come fa il trimmer italiano Lorenzo Mazza. Francesco ‘Cico’ Rapetti di Portofino celebra la seconda Coppa di fila. Sole, caldo, sedici nodi di vento da ESE e onda: le condizioni più forti viste in questa finale dell’America’s Cup ma ideali per chiudere l’evento in maniera indimenticabile. Emirates Team New Zealand gioca tutte le sue carte, compresa quella dell’attacco che però non paga: penalizzato alla fine dell’ultima bolina, il challenger kiwi non molla e si ripresenta al traguardo con un solo secondo di svantaggio... Alinghi batte Emirates Team New Zealand DELTA 00.01 Emirates Team New Zealand entra con mure a dritta e diritto di rotta e controlla l’avversario nei 5 minuti del prestart. Al colpo di pistola, le barche partono centrali, vicinissime e mure a dritta, con NZL 92 sottovento a SUI 100. Alinghi non resiste a lungo in quella posizione ed è costretto a virare, presto coperto da ETNZ. Le barche si separano molto lateralmente (400 metri) con NZL 92 sulla sinistra e SUI 100 sulla destra. La barca kiwi, che naviga più sbandata e picchia meno nelle onde, accumula 30 metri di vantaggio al primo incontro ma, avendo mure a sinistra, non riesce a incrociare avanti. Baird forza allora Barker in un breve tack duel, rimbalzando i kiwi sulla sinistra. All’ennesimo incontro, ETNZ vira sottovento alla barca svizzera ma Alinghi è bravissimo a resistere sopravvento e a portare ETNZ in layline di sinistra. Lì le barche tornano in dial up ma alla fine il Defender riesce a liberarsi e a girare la boa al vento avanti per 7 secondi. Troppo pochi per rilassarsi e infatti, Barker attacca nella poppa navigando nella scia di SUI 100 per sporcarle l’aria. Dopo una serie di strambate, le barche si ritrovano pari e mure a dritta, con ETNZ sopravvento e ingaggiato. Sono secondi di grande tensione... Alla fine di questa emozionantissima poppa, Barker riesce a ‘rollare’ Alinghi e a passare per primo al cancello di poppa (14 secondi). Barker sceglie la boa di sinistra mentre Alinghi chiama la destra, subito coperto da NZL 92. Esattamente come nel primo lato, le barche si separano lateralmente, con ETNZ sulla sinistra e Alinghi sulla destra e, ancora una volta, il Defender protegge il suo lato e il diritto di rotta, rimbalzando i kiwi sulla sinistra. Dopo una serie di virate, le barche si ritrovano vicine alla layline con ETNZ leggermente avanti ma sulla sinistra di Alinghi che è interno e con diritto di rotta. L’arrivo in boa è decisivo per l’esito della regata e della 32ma America's Cup: ETNZ supera la layline di sinistra, vira e poggia violentemente, cercando di infilarsi dietro Alinghi e interno. Ma facendo questo costringe il Defender a manovrare per evitare il contatto. Gli Umpire penalizzano immediatamente la barca kiwi. In boa il vantaggio per Alinghi è di soli 12 secondi ma Barker ha una penalità da pagare che pesa come un macigno nella regata decisiva. Alla fine dell’ultima e decisiva poppa, il vento salta in prua e i kiwi sono più veloci a issare il genoa mentre Alinghi ha un problema al tangone e manda lo spi in acqua. La regata si riapre mentre le barche avanzano in bolina. ETNZ paga la penalità mentre la gente trattiene il respiro... ma alla fine Alinghi riesce a tagliare il traguardo 1 secondo avanti nella più emozionante finale della storia dell’America’s Cup.


ALINGHI comunica:
Valencia, 30 giugno 2007
Alinghi, il Defender svizzero della 32nd America’s Cup, ha compiuto un passo decisivo verso il match point contro il Challenger, Emirates Team New Zealand (ETNZ) grazie alla vittoria ottenuta oggi con 28 secondi di distacco. E’ la terza vittoria consecutiva di Alinghi nella 32a America’s Cup, e la seconda ottenuta dopo esser stato in svantaggio. Alinghi ora ha quattro punti contro i due dell’avversario neozelandese. Ancora un solo punto e la difesa avrà successo e l’America’s Cup resterà in Europa. Con 8/10 nodi di vento, il timoniere di Alinghi, Ed Baird, ha controllato per tutto il pre partenza il suo avversario neozelandese. Baird aveva il vantaggio delle mure a dritta e lo ha utilizzato per costringere ETNZ a un lungo dial up. Bair partiva poi molto vicino al comitato di regata e tutte le imbarcazioni si dirigevano successivamente verso la lay line di sinistra navigando mure a dritta. Alinghi veniva costretto a virare per primo e ETNZ era davanti al primo incrocio e continuava a navigare sulla sinistra del campo. Alinghi riusciva comunque a non perdere contatto dall’avversario e gIrava la boa di bolina con uno svantaggio di soli 11 secondi. Al termine della poppa, Alinghi riusciva a spingere l’avversario verso la boa di destra del cancello, e a prendere a sua volta la sinistra per navigare sulla destra del campo nella seconda bolina. Il momento cruciale arrivava a circa metà del secondo lato al vento, quando Alinghi, grazie al vantaggio delle mure a dritta, riusciva a costringere ETNZ a due virate sotto la sua prua. Al terzo incrocio Alinghi aveva guadagnato abbastanza da obbligare ETNZ a virare sottovento. Baird a questo punto navigava sulla destra del campo, guadagnando metro su metro fino alla seconda boa di bolina. Warwick Fleury, randista a bordo di Alinghi, commenta: “Non abbiamo guadagnato per una rotazione del vento ma piuttosto perchè dalla nostra parte è arrivata maggior pressione. Una volta che abbiamo cominciato a virare abbiamo sempre guadagnato”. Il Defender svizzero cominciava l’ultima poppa del percorso odierno con un vantaggio di 16 secondi, ma ETNZ non rinunciava ad attaccare con una serie di strambate. I Kiwi riducevano lo svantaggio fino a circa una lunghezza, ma Alinghi riusciva poi a difendersi con successo e a tagliare l’arrivo con 28 secondi di vantaggio. La regata n° 7 della 32a America’s Cup è prevista per domani alle 15.00 WARWICK FLEURY, randista a bordo di Alinghi, commenta una giornata da incorniciare: Una grande vittoria: come ti senti?? “Volevamo assolutamente vincere, nella prima parte della regata non tutto è andato nel verso giusto, ma eravamo li e quello che abbiamo ottenuto alla fine è quello che conta. Va bene così, fa il pari con almeno un’altra dele precedenti che avremmo dovuto vincere. E’ importante per la fiducia che abbiamo sempre avuto di essere capaci di vincere la Coppa anche quando eravamo in svantaggio.” Qual’è stato il momento cruciale della regatta odierna? “Brad è stato molto bravo a scegliere la boa di sinistra alla fine della prima poppa, questo è stato sicuramente un momento chiave. Stavamo navigando molto bene siamo riusciti a guadagnare quanto bastava per impedire loro di incrociare davanti a noi. Questo è stato un altro momento cruciale: con il duello di virate abbiamo continuato ad impedire loro di incrociare davanti a noi e alla fine eravamo avanti. Inoltre abbiamo fatto un ottimo lavoro anche nell’ultima poppa e siamo dunque riusciti a mantenere il comando. Qusta è l’edizione dell’America’s Cup più combattuta cui hai partecipato? “E’ veramente difficile. Non ricordo nessuna regata con questa intensità. E’ davvero incredibile, stavamo parlando proprio oggi di quante volte si sono verificati capovolgimenti di fronte. Non ci sono precedenti e questo lascia ben capire quanto i due team siano vicini in termini di preparazione”. Alinghi è partito dove voleva? “Volevamo la destra e l’abbiamo presa. Anche se alla fine del primo lato la sinistra è stata favorita, noi saremmo stati in grado senza problemi di chiudere ETNZ sulla lay line di sinistra. Poi abbiamo virato e inizialmente eravamo in un’ottima posizione. Poi alla fine è calato il vento ed è girato a sinistra per cui loro sono riusciti ad incrociare avanti:” Uno sguardo a domani? “Si tratta del possibile match point, così proveremo senz’altro a ‘chiudere i giochi’ domani, in caso contrario avremo ancora due possibilità di vincere. Le regate sono davvero molto combattute, non è facile per nessuno e ci aspettiamo che anche domani sarà così. Cercheremo naturalmente di vincere”.


ALINGHI comunica:
Valencia, 29 giugno 2007
Alinghi ha vinto la regata n°5 della 32a America’s Cup con un distacco di 19 secondi, vittoria che da al Defender Svizzero la leadership nelle regate contro il Challenger Emirates Team New Zealand (ETNZ). Chi vincerà per primo cinque regate, vincerà anche la 32a edizione dell’America’s Cup. Dopo un primo lato di bolina molto combattuto, con entrambe le due barche che hanno regatato sul lato destro del percorso, Alinghi ha girato la boa di sopravvento con 12 secondi di ritardo rispetto a ETNZ e ha guadagnato la testa della regata quando lo spinnaker degli avversari si è rotto. Mentre l’equipaggio di ETNZ cercava di cambiare la vela, Alinghi lo superava e arrivava al cancello di poppa con un vantaggio di 26 secondi. Nella seconda bolina, Alinghi si difendeva dai costanti attacchi di ETNZ e girava la seconda boa di bolina con un vantaggio di 24 secondi. Nell’ultima poppa prima del traguardo, i Kiwi issavano uno spinnaker, mentre Alinghi sceglieva un asimmetrico. ETNZ guadagnava 5 secondi, ma lo skipper e tattico di Alinghi, Brad Butterworth, aveva ai suoi ordini un equipaggio che lo aiutava a respingere tutti gli attacchi dell’avversario. La regata di oggi è stata molto combattuta e ha visto l’ennesimo capovolgimento di fronte. Su cinque regate già disputate, soltanto in due esse, non si sono verificati cambi di leadership tra i due avversari. La regata n° 6 della 32a America’s Cup si disputerà domani alle 15.00 LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO RAPETTI (ITA), COMANDANTE DI SUI100 Qual’è la tua sensazione dopo due vittorie consecutive in questa edizione dell’America’S Cup? “Sono contento, è quello che volevamo: un pò di continuità. Non l’abbiamo avuta nei primi giorni dell’evento, credo a causa del vento così variabile. Abbiamo inoltre fatto un paio di errori nella seconda regata e ora vogliamo continuare a vincere. Domani sarà davvero molto importante.” Sei contento della fase di pre partenza oggi? “Il nostro obiettivo era quello di partire sulla destra e lo abbiamo raggiunto, ma subito dopo la partenza, il vento ha cominciato ad andare a sinistra, così abbiamo avuto qualche difficoltà ad arrivare alla boa di bolina in buona posizione”. Ti sembra cheEmirates Team New Zealand abbia guadagnato nell’ultimo lato? “Abbiamo fatto un paio di strambate non proprio brillanti, eravamo probabilmente ancora troppo colpiti dal loro incidente. Poi non abbiamo poi capitalizzato il vantaggio come avremmo dovuto. Questo ha consentito loro di farsi sotto, ma nella fase finale non abbiamo commesso più errori e abbiamo vinto”. Una battuta sulla regata di domani, la sesta della serie? “La regata di domani sarà molto importante davvero. Potrebbe rappresentare il momento di svolta dell’evento”.


Ufficio Media dell'America's Cup.com comunica:
Valencia, 26 giugno 2007
Giornata ‘grigia’ ma per nulla noiosa: anche se meno emozionate di quello di ieri, il match odierno è stato estremamente combattuto, ricco di sorprese e appassionante, sia per gli equipaggi sia per gli spettatori, sempre numerosissimi. Tra gli appassionati di Coppa, c’è anche l’attrice italiana Ornella Muti, invitata oggi dalla società organizzatrice della 32ma America’s Cup ad assistere alle regate dalla barca VIP. Il Comitato è riuscito a dare la partenza puntuale alle ore 15.00 con una brezza da Est di 11 nodi, che è poi saltata come intensità e direzione per tutta la regata, rendendo la tattica e la strategia estremamente complesse. La vittoria di questa quarta e attesissima regata, è andata ad Alinghi, che pareggia i conti con il challenger, dopo aver condotto il match sempre in testa. Domani, giovedì 28 giugno, è giorno di riposo. Il quinto match della 32ma America’s Cup si correrà venerdì 29 alle ore 15.00. Match 4 – Alinghi batte Emirates Team New Zealand DELTA 00.30 Ancora un prestart poco aggressivo tra Baird e Barker, con breve dial up e ‘inseguimento’ sul fondo del campo. Al colpo di pistola, le barche tagliano pari e mure a dritta; NZL 92 ottiene la sinistra per la quale aveva lottato, mentre Alinghi si posiziona sopravvento. Baird e Barker affrontano un lungo bordo mure a dritta ed è bravo Alinghi a resistere sulla destra e ad allungarsi sull’avversario, spingendolo verso la layline di sinistra. Quando finalmente Alinghi vira, ha un discreto vantaggio su NZL 92 che si tradurrà in 20 secondi alla boa al vento. Girando la boa, ETNZ effettua un gybe-set ma viene coperto subito da Alinghi. Le barche scendono mure a dritta con Barker che cerca di attaccare da sopravvento, ma Alinghi è bravissimo a non lasciare avvicinare l’avversario, aumentando la distanza di sicurezza. ETNZ forza Alinghi in una serie di strambate ma a bordo della barca Defender non ci sono errori (invece visti su NZL 92). Ancora una volta, la brezza gioca con gli equipaggi, saltando da un lato all’altro del campo. Alinghi arriva al cancello senza vento ma riesce a conservare 34 secondi di vantaggio. Il Defender sceglie la boa di destra mentre Barker gira quella di sinistra per affrontare la seconda bolina. Le barche rimangono separate a lungo con Alinghi sulla destra e ETNZ sulla sinistra del campo e sembrano navigare su un vento diverso. Al primo incontro, Alinghi ha oltre 100 metri di vantaggio e decide di difendere la destra, rimbalzando i kiwi sul lato opposto. Il tacking duel che segue vede i kiwi in recupero all’uscita delle manovre ma sempre controllati da Alinghi che non ‘molla’ la destra. All’ultima virata di Alinghi, Barker risponde virando sottovento. In boa SUI 100 ha 25” di vantaggio. NZL 92 tenta ancora un gybe set e ancora una volta Alinghi copre immediatamente la manovra. Nell’ultima poppa Emirates TNZ tenta davvero di tutto per ribaltare la situazione e recupera moltissima strada, ma il Defender conduce una regata in controllo ed esegue manovre semplicemente perfette che non lasciano alcuna porta aperta per la rimonta. La quarta regata del 32mo Match va meritatamente ad Alinghi per 30 secondi.


Ufficio Media dell'America's Cup.com comunica:
Valencia, 26 giugno 2007
Il Comitato di Regata riesce a dare la partenza alle ore 17.10 - orario massimo per lo start - per fare stabilizzare il vento sul campo. Il match si è corso con brezza debole e ballerina, intorno a 10 nodi, e onda molto formata, le condizioni più faticose per i velisti di Coppa che non riescono a tirare fuori il massimo dagli scafi di America’s Cup Class. Alla fine di una regata mozzafiato e ricca di colpi di scena, la vittoria è andata a Emirates Team New Zealand che passa in vantaggio per 2-1. Il Match di Coppa ha attirato a Valencia moltissime persone: il Valencia Superyacht Marina è pieno, con tutti i 40 posti barca occupati da splendidi megayacht. Tra questi spicca Rahal del Principe del Bahrein, Salman Bin Hamad Al Khalifa. E non è il solo VIP che si aggira nel Port America’s Cup. Catherine Zeta Jones con il marito Michael Douglas e il Principe Alberto di Monaco, hanno assistito alle regate a bordo della barca ‘hospitality’ di Louis Vuitton, mentre Emilio Botin e Joan Clos, rispettivamente Presidente di Banco Santander (e zio di Marcelino Botin, progettista di ETNZ) e Ministro della Cultura, erano ospiti della società organizzatrice della 32ma America’s Cup. Il Match di America’s Cup è al meglio delle nove prove: il primo che arriva a 5 vince. Domani, mercoledì 27 giugno, si correrà il quarto match. Match 3 – Emirates Team New Zealand batte Alinghi DELTA 00.25 Il prestart è ravvicinato ma senza alcun incidente. I due team sembrano volere due lati del campo opposto e ognuno ottiene quello che cerca: Emirates Team New Zealand parte in barca ma decisamente in ritardo (8”) rispetto ad Alinghi che taglia più veloce in boa. Ma la chiamata del team meteo kiwi si rivela quella azzeccata: il vento, infatti, salta subito a destra e quando Alinghi vira per andare all’incrocio, si ritrova NZL 92 avanti di oltre 100 metri e intenzionato a difendere la posizione a tutti i costi. Stranamente i kiwi si separano da Alinghi, lasciandolo solo sulla sinistra, ma la scelta paga perché, all’avvicinarsi in boa, il vantaggio per NZL 92 aumenta a 300 metri. In termini di tempo, il distacco è di 01.23 per Dean Barker. Non deve essere stato facile per Baird vedere i kiwi scendere con lo spinnaker mentre lui navigava ancora in bolina, ma in condizioni di brezza così variabile, c’era poco che potesse fare per cambiare le cose. Alinghi cerca aria pulita sulla sinistra del campo ma ETNZ risponde immediatamente alla mossa, strambando in copertura (consapevole anche dell’enorme velocità di SUI 100 in questa andatura). Entrambi i team hanno lo stratega in testa d’albero per leggere il vento sull’acqua. Alla fine del lato, il distacco si riduce molto, ma non abbastanza da cambiare le cose ed ETNZ passa il cancello con 1 minuto e 2 secondi di vantaggio, nonostante la pessima ammainata di spinnaker.


ALINGHI comunica:
Valencia, 23 giugno 2007
Il risultato parziale delle regate dell’America’s Cup sono da oggi pari (1-1) da quando il Defender Alinghi ha tagliato la line del traguardo con 28 secondi di ritardo rispetto al Challenger, Emirates Team New Zealand. La regata è partita con una brezza tra gli 8 e gli 11 nodi di intensità. Alinghi è stato al comando per tutta la prima metà della regata. Il team svizzero, partito alla sinistra di ETNZ, era già davanti al primo incrocio ed ha girato la prima boa di bolina con un vantaggio di 19 secondi. ETNZ ha poi guadagnato qualche secondo nella prima poppa, con Alinghi che girava comunque la boa sottovento con un vantaggio di 13 secondi. Il momento cruciale della regata arrivava nella seconda bolina. Alinghi girava il cancello di poppa sulla boa di dritta, mentre ETNZ girava quella di sinistra. Questo ha comportato che Alinghi si venisse a trovare sulla sinistra dell’avversario sin dall’inizio del lato. Inizialmente Alinghi guadagnava fino a 55-60 metri. A circa un terzo del lato ETNZ passava al comando dopo aver incrociato a poppa del Defender ed essersi portato a sua volta sulla sinistra del campo avendo approfittato di un salto di vento. Alinghi in un primo momento riusciva a controllare l’avversario, costringendolo anche alla virata, ma quando poi il vento ruotava sulla destra, il Defender si veniva a trovare oltre lay line di dritta senza più possibili alternative. “Nel corso della seconda bolina c’era molta onda provocata dalla flotta di spettatori e ci sembrava di aver perso un pò di velocità. Abbiamo controllato timone e chiglia ma tutto sembrava essere in ordine. Non ci sembrava comunque di navigare al massimo nella seconda bolina e loro (ETNZ) ci hanno chiuso in un angolo e hanno preso il comando” ha spiegato Rodney Arden, addetto alle volanti su Alinghi. Nel pre partenza le barche si sono affrontate senza dial up e si sono portate sulla destra del percorso con Alinghi che comandava al ritorno verso la linea e ETNZ che spingeva da dietro. Ad un minuto dalla partenza Alinghi virava mure a sinistra seguito dall’avversario e poi, ai 45 secondi, virava ancora per tornare verso la linea seguito da ETNZ che riusciva a partire leggermente più veloce e con 3 secondi di vantaggio su Alinghi.” “Il percorso era praticamente pari nel senso che non c’era un lato favorito, era dunque necessario regatare sui salti di vento. Jon Bilger il nostro uomo meteo ci aveva detto che non c’era un lato favorito in partenza, quindi noi abbiamo cercato semplicemente di partire nel modo migliore ed essere sulle giuste mure dopo la partenza”, aggiunge Rodney Arden. Domani è previsto un giorno di riposo per entrambi i team. La regata n°3 della 32a America’s Cup si disputerà martedì 26 giugno alle ore 15.00 Pensate che ETNZ fosse più veloce oggi con vento leggero? “I primi due lati del percorso hanno dimostrato che possiamo Navigare senza nessun problema anche con vento leggero. Ovviamente non siamo contenti di essere stati superati”. Rodney Ardern. Che cosa pensate di correggere domani durante il giorno di riposo per rimediare a questa sconfitta? “Non credo che dobbiamo fare qualcosa di molto diverso. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, perchè non stiamo facendo affatto male. Domani avremo un giorno di riposo e avremo l’occasione di riflettere, di controllare la barca ed essere sicuri che ogni cosa sia al suo posto. Saremo di nuovo in mare per regatare martedì”. Rodney Arden Vi siete preparati anche alla sconfitta in questo lungo periodo di allenamento? “Naturalmente. Bisogna sempre avere il massimo rispetto dell’avversario. Sapevamo d’altronde che avremmo affrontato un challenger molto forte e non ci aspettavamo di vincere 5 a 0. Saremmo stati degli sciocchi a pensarlo. C’è ancora molta strada da fare”. Rodney Ardern.


ALINGHI comunica:
Valencia, 23 giugno 2007
Alinghi ha vinto la prima regata della 32a America’s Cup con un convincente vantaggio di 35 secondi su Emirates Team New Zealand.
Ora Alinghi conduce nella classifica provvisoria per 1 a 0, prima vittoria delle cinque necessarie per conquistare il prestigioso trofeo. “Tutto bene – è stato davvero un risultato importante. La regata è stata combattuta, ma siamo rimasti calmi avendo fatto tanto allenamento con le nostre regate casalinghe” ha dichiarato Simon Daubney, trimmer su Alinghi. Con un vento di circa Alinghi e 12 nodi Emirates Team New Zealand entravano nell’area di partenza e si confrontavano a distanza fino a circa un minuto dalla partenza, il timoniere di Alinghi, Ed Baird, che era entrato nell’area di pre partenza da sinistra e dunque con uno svantaggio di posizione, sembrava aver chiuso la porta oltre la lay line di dritta a Dean Barker il suo avversario su Emirates Team New Zealand. Ai 30 secondi Barker riusciva a sfuggire al controllo cercando di insidiare a sua volta il Defender . Baird riusciva comunque a proteggere la sua posizione sottovento e le imbarcazioni partivano praticamente alla pari con Alinghi sottovento. Questo il commento di Daubney sul pre partenza: “Abbiamo preso il lato che volevamo. Ci piaceva la sinistra e l’abbiamo ottenuta”. Un lungo lato mure a dritta ha caratterizzato la prima parte della regata, con Emirates team New Zealand che guadagnava leggermente sulla sinistra grazie a un salto di vento favorevole. Alinghi aveva però velocità sufficiente per resistere all’avversario da sottovento, posizione solitamente poco favorevole. Il primo incrocio è il momento chiave nel match race, perchè il team che riesce a passare davanti vince la regata nel 90% dei casi. Dopo 16 minuti di regatta, al primo incrocio, Alinghi virava sottovento la prua di Emirates Team New Zealand . Nonostante non riuscisse ad attraversare davanti all’avversario, Alinghi all’incrocio successivo aveva ben due lunghezze di vantaggio, che gli consentivano di virare esattamente davanti a Emirates Team New Zealand. Dopo sette virate, tutte nella seconda parte della bolina, Alinghi arrivava alla boa sopravvento con 13 secondi di vantaggio, che al temine della prima poppa erano diventati 20. Nel corso del secondo lato al vento, Emirates Team New Zealand grazie ad alcune felici intuizioni tattiche, recuperava 6 secondi e girava la boa di bolina con uno svantaggio ridotto a 14 secondi. Questo il commento di Daubney sulle differenze di velocità tra SUI100, che regatava per la prima volta in una competizione ufficiale, e NZL 92: “La velocità delle due barche sembra molto simile, ma c’erano molte raffiche, il vento aumentava e diminuiva di intensità in continuazione, dunque è difficile dare una lettura certa della situazione soltanto in una regata. La prima impressione è, senz’altro, quella di due barche con velocità molto simili”. Alinghi, in ogni caso ha continuato a guadagnare nell’ultima poppa navigando più puggiata e più veloce. Molto misurato l’entusiasmo dell’equipaggio, una volta tagliato il traguardo. Nonostante la bella vittoria, infatti, l’obiettivo di vincere una seconda volta l’America’s Cup è ancora lontano.

LA SECONDA REGATA DELLA 32a AMERICA’S CUP COMINCERA’ DOMANI ALLE 15:00


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Emirates Team New Zealand vince la Louis Vuitton Cup
Valencia, 6 giugno 2007
Quinta regata di finale per la selezione dello sfidante ufficiale alla Coppa America. Dopo un posticipo dovuto all’instabilità del vento si parte alle 15.25 sul quattro a zero per i neozelandesi. Vento tra i 7 e gli 10 nodi da nord-est. Luna Rossa entra da destra e naviga profonda nel box pre-partenza con Spithill che spinge Barker al dial up. ITA 94 parte in Comitato mura a destra con NZL 92 sottovento. Spithill vira poco dopo il via e naviga verso la destra del percorso, il lato voluto. Emirates Team New Zealand si dirige verso la sinistra. A metà della prima bolina le barche navigano parallele testa a testa, ma dopo la virata alla layline di destra NZL 92 allunga su ITA 94. Il distacco alla prima boa è di 20 secondi. All’inizio della prima poppa Luna Rossa finge una strambata, Emirates reagisce e si separa consentendo a ITA 94 di recuperare oltre 50 metri. Il vento continua a ruotare a destra e al cancello di poppa il delta è sempre di 20 secondi a vantaggio dei kiwi. Il terzo lato vede l’inizio di un’accanito duello di virate con Luna Rossa che riesce a mantenersi al centro del campo e a tenere il distacco immutato nonostante la rotazione del vento non le sia favorevole. 20 i secondi di distacco alla terza boa. Nell’ultimo lato di poppa ITA 94 continua ad attaccare forzando Emirates a un duello a centro campo, ma i Kiwi continuano a coprire e tagliano il traguardo con un delta finale di 22 secondi. Emirates Team New Zealand vince la Louis Vuitton Cup e, campione degli sfidanti, incontrerà i detentori di Alinghi in Coppa America a partire dal 23 giugno.
Equipaggio di Luna Rossa 1. Skipper - Francesco de Angelis 2. Timone - James Spithill 3. Tattica - Torben Grael 4. Navigatore - Michele Ivaldi 5. Afterguard - Ben Durham 6. Trasto randa - Andrew Horton 7. Volanti - Magnus Augustson 8. Trimmer randa - Jonathan McKee 9. Grinder randa - Gilberto Nobili 10. Trimmer - Joe Newton 11. Trimmer - Christian Kamp 12. Grinder - Emanuele Marino 13. Grinder - Andrew Taylor 14. Pitman - Simone de Mari 15. Albero - Shannon Falcone 16. Aiuto prodiere - Max Sirena 17. Prodiere - Alan Smith


da Alinghi Defender:
Intervista allo skipper del team Alinghi, Brad Butterworth, sulla vittoria di Emirates Team New Zealand
Valencia, 06 giugno 2007
Lo skipper di Alinghi, Brad Butterworth, commenta la vittoria di Emirates Team New Zealand per 5 a 0 nella Louis Vuitton Cup. A partire dal 23 giugno prossimo, Alinghi, il Defender, incontrerà Emirates Team New Zealand, il Challenger, per conquistare di nuovo l’America’s Cup. 1) qual’ è stata la tua reazione alla vittoria di ETNZ nella finale della Louis Vuitton Cup? “Credo che si tratti di un risultato molto importante per Emirates Team New Zealand perché hanno regatato davvero bene nel corso di tutta la Finale. Già da anni loro sono il team che vince le regate dei challenge, così questo risultato non deve essere considerato una grande sorpresa”. 2) Un 5-0 non ha precedenti in una finale di Louis Vuitton Cup. Ti aspettavi un risultato così netto tra ETNZ e Luna Rossa Challenge? “Credo molto semplicemente che i Kiwi abbiano regatato davvero bene. Hanno avuto il beneficio tipico delle regate della Louis Vuitton Cup, ovvero il tempo e le regate grazie ai quali sono migliorati costantemente, così ora sono un avversario di tutto rispetto. Ovviamente con il 5-0 hanno ottenuto il miglior risultato possibile, buon per loro, dunque”. 3) Il tempo stringe e ora conosci il tuo avversario… Qual è l’analisi che fai della vittoria di Emirates Team New Zealand? Loro hanno semplicemente regatato molto bene per tutto il periodo. Hanno vinto i due Round Robin. Poi hanno scelto la Spagna, probabilmente il team più debole tra i quattro semifinalisti e hanno perso due regate, ma la Spagna aveva una barca molto buona e anche loro hanno regatato davvero bene. ETNZ ha terminato la serie contro Luna Rossa in una fase in cui anche le debolezze minori di una campagna sono sufficienti per sembrare problemi ben maggiori. Credo in definitiva che Luna Rossa abbia qualche problema di velocità con vento leggero, rispetto a Emirates Team New Zealand che è sembrata più completa e questo li ha aiutato a vincere”.


Comunicato stampa AC Management:
Emirates Team New Zealand in America’s Cup. Luna Rossa eliminata
Valencia, 06 giugno 2007 –
Ha tentato di tutto ma non ce l’ha fatta. Luna Rossa gioca tutte le sue carte nell’ultima e decisiva regata della Louis Vuitton Cup ma subisce la netta superiorità di Emirates Team New Zealand e viene eliminata per 5-0. E’ triste dirlo ma questo è il peggior risultato in una finale della Louis Vuitton Cup. Emirates Team New Zealand vs Luna Rossa Challenge DELTA 00.22 Dopo una fase di prestart più aggressiva del solito con una serie di circling, Luna Rossa riesce ad ottenere la destra del campo tagliando sopravvento e mure a dritta su Emirates Team New Zealand. Dopo poco Luna Rossa vira mure a sinistra e NZL 92 copre immediatamente. Le barche proseguono su un lungo bordo con le mure a sinistra, pari con la barca italiana sulla destra sottovento. Finalmente prima della layline di destra, Luna Rossa vira e va all’incontro. ETNZ è costretto a virare sulla sinistra ma Luna Rossa, invece di tornare sulla destra, poggia rimanendo sulle mure a dritta e posizionandosi sopravvento e parallela. Purtroppo Luna Rossa non riesce a resistere sopravvento a NZL 92 ed è costretta a virare e a tornare sulla destra del campo. Sulla layline di destra, ETNZ si stacca e si allunga sulla boa, girata con 20” di vantaggio. Nella poppa dopo un lungo bordo mure a sinistra, Luna Rossa fa una finta strambata ed ETNZ casca nella trappola e copre la manovra. Luna Rossa guadagna moltissimo e al cancello di poppa mantiene il distacco (20” di ritardo). Nella seconda bolina c’è un duello di virate e Luna Rossa guadagna ad ogni manovra. ma sarà sempre Emirates Team New Zealand ad avere la meglio, controllando la destra del campo. Alla fine Barker sceglie la layline di sinistra e gira la boa ancora con 20” di vantaggio. Luna Rossa tenta davvero di tutto nell’ultima poppa e le barche si separano molto lateralmente (600 metri) con ITA 94 sulla sinistra del campo. Finale mozzafiato con le barche vicinissime... ma sarà Emirates Team New Zealand a vincere le finali della Louis Vuitton Cup per 22 secondi.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Emirates Team New Zealand sul 4 a 0
Valencia, 5 giugno 2007
Quarta regata di finale per la selezione dello sfidante ufficiale alla Coppa America. Dopo un posticipo dovuto all’instabilità del vento, si parte alle 15.20 sul tre a zero per i neozelandesi con vento tra i 7 e gli 11 nodi da nord-est. Luna Rossa entra da sinistra e naviga profonda nel box pre-partenza con Spithill che riesce a sfilare davanti alla prua del timoniere di Team New Zealand, Dean Barker. Dopo un circling aggressivo le barche tagliano la linea di partenza su mura opposte. Luna Rossa in Comitato a mura a sinistra naviga verso la destra del percorso, il lato voluto e ottenuto. Emirates Team New Zealand si dirige invece verso sinistra. A un terzo della bolina le due barche incrociano, ITA 94 ha un vantaggio di 80 metri. Luna Rossa continua a difendere la destra quando si verifica una breve ma decisa rotazione del vento verso sinistra che consente ai Kiwi di tornare a ridosso di ITA 94. A bordo di Luna Rossa si decide di virare prima dell’incontro con NZL 92 che successivamente si porta al comando. Alla boa di bolina i kiwi hanno un margine di 19 secondi, al cancello di poppa il vantaggio sale a 54 secondi. Nel terzo lato Luna Rossa inizia un duello di virate nel tentativo di costringere i neozelandesi all'errore senza esito. 1 minuto il distacco alla boa di bolina e 52 secondi di ritardo per Luna Rossa sl traguardo finale. Emirates Team New Zealand conduce per 4-0.
Torben Grael, tattico di Luna Rossa, alla fine della regata dichiara: “Abbiamo avuto una buona chiamata dal team meteo; volevamo la destra e l’abbiamo presa vincendo il primo incrocio. C’è poi stato uno shift a sinistra ed Emirates si è portato al comando. In condizioni di vento leggero e instablie come oggi, credo che la loro barca sia un pò più veloce. Hanno navigato molto bene, dobbiamo prenderne atto. A volte le cose vanno come vogliamo, altre volte no. Così è la vita. Noi stiamo dando tutto quello che abbiamo, è la natura dello sport.”


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Team New Zealand si porta sul 3 a 0
Valencia, 3 giugno 2007
Terza regata della serie di finale. Si riparte alle 15.00 sul due a zero per i neozelandesi con vento tra gli 8 e gli 11 nodi da 120°. Dopo un primo dial-up i timonieri si ritrovano ben oltre la linea con le prue al vento per alcuni minuti fino a che, insieme, con Luna Rossa più vicina allo start, le barche iniziano a navigare parallele verso il Comitato. Spithill tiene all'esterno Barker da sottovento sin quando non decide di rientrare per iniziare ad accelerare mirando il centrosinistra della linea che ITA 94 taglia in piena velocità, con 4 secondi di vantaggio su NZL 92. 12 gradi di salto a destra spingono subito avanti i neozelandesi che al termine di un lungo bordo a sinistra costringono Luna Rossa a incrociare dietro. NZL 92 difende la destra del campo, incrementa il suo vantaggio navigando su alcuni "buoni" e gira la boa del primo lato 40 secondi prima di ITA 92. 55 secondi separano le imbarcazioni al termine del primo lato di poppa e sempre 55 secondi alla fine di una seconda bolina che vede alcune separazioni tra le barche. A nulla portano i tentativi di smarcamento di Luna Rossa durante l'ultimo lato. Emirates termina il terzo match di finale 1 minuto e 38 secondi prima di ITA 94 e si porta a condurre la serie per 3 vittorie a 0. Le regate riprenderanno martedì 5 giugno. Al termine della regata lo skipper Francesco de Angelis ha dichiarato: "Ogni match è determinato da un'insieme di piccole cose. Quando saremo di nuovo a terra analizzeremo la regata per tentare di capire che cosa è accaduto. Faremo una analisi delle prestazioni della barca e dell'equipaggio in acqua. E' chiaro che questa è una situazione che non fa contento nessuno, ma i conti si fanno alla fine. Bisogna continuare a lavorare bene."


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
I Kiwi sul due a zero Valencia
2 giugno 2007
Secondo incontro di finale per Luna Rossa contro Emirates Team New Zealand. Brezza tra i 12 e i 14 nodi da est sud est, mare calmo e cielo azzurro sul campo gara. Si entra nel box alle 14.55 con i neozelandesi che dalla destra impongono il confronto al vento a ITA 94 prima di poggiare verso la destra seguiti dalla prua di James Spithill. A un minuto e mezzo circa dall'inizio della regata le due imbarcazioni iniziano a risalire verso la linea, con ITA 94 seguita a pochi metri da Emirates che cerca l'ingaggio per spingerla fuori. Spithill riesce a tenere la posizione, parte in Comitato sopravvento agli avversari per virare quasi subito e puntare la destra del campo. Un minuto dopo il via il corso del vento ruota verso la sinistra proiettando NZL 92 avanti di una lunghezza. Gli equipaggi iniziano un confronto di virate al termine del quale Emirates consolida il proprio vantaggio in 80 metri circa per girare la prima boa 25 secondi prima di ITA 94. Luna Rossa resta sotto il controllo degli avversari da qui in poi. 35 secondi di ritardo al cancello della prima poppa, 39 alla fine della seconda bolina e 40 sul traguardo. NZL 92 si porta sul 2 a 0. Domani la terza regata. Michele Ivaldi, navigatore di Luna Rossa, ha dichiarato al termine: "Oggi abbiamo avuto delle indicazioni più decise sull’importanza di ottenere la destra rispetto a quelle ricevute ieri, ma Emirates Team New Zealand ha fatto un buon lavoro nel pre-start. La destra l'abbiamo presa, però la manovra ci è costata molto in termini di velocità iniziale della barca. La buona partenza dei neozelandesi ha determinato la regata. Per quanto riguarda le condizioni meteo, il vento era instabile e variava in intensità. Credo che la nostra performance sia stata buona sia di bolina sia in poppa. Non penso che cambieremo strategia di massima. Sappiamo di gareggiare contro un team molto forte anche se stasera nel debriefing analizzeremo la regata con attenzione.”


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Emirates Team New Zealand vince la prima regata di finale contro Luna Rossa
Valencia, 1 giugno 2007
La finale della Louis Vuitton Cup 2007 tra Luna Rossa Challenge ed Emirates Team New Zealand inizia con 12 nodi di brezza, sole e mare quasi calmo. A ITA 94 spetta l'ingresso da destra, James Spithill porta i kiwi al dial-up prima di poggiare verso la destra. Barker, al timone di NZL 92, sembra voler evitare confronti troppo ravvicinati e mantiene le distanze da James Spithill, il timoniere australiano di Luna Rossa. Quando le imbarcazioni iniziano a puntare la linea per lo start, Luna Rossa è sottovento ai neozelandesi e non riesce a spingerli fuori dal box. Si parte mura a dritta, NZL 92 più in boa. I team mostrano velocità simili e si alternano al comando nel corso della prima bolina, con Emirates che riesce a girare la boa 12 secondi prima di ITA 94. La poppa non lascia grandi alternative a causa di una rotazione del vento verso la destra che rende quasi obbligata la rotta da seguire. Al cancello Luna Rossa riesce a ridurre lo svantaggio di 3 secondi, girando a 9 dagli avversari. I neozelandesi non allentano il controllo e tengono la destra del campo favoriti dal vento. 11 secondi alla ultima boa il distacco di ITA 94. Passata la metà del lato Luna Rossa tenta la separazione verso la sinistra e riesce a riportarsi a ridosso degli avversari che concludono comunque la regata con 8 secondi di vantaggio e si aggiudicano la prima prova. Michele Ivaldi, navigatore di Luna Rossa, alla fine della regata ha commentato: “Al momento di entrare nel box prestart non sentivamo di dover avere la destra a tutti i costi e abbiamo optato per quella che ci sembrava la scelta migliore e cioè una posizione più vantaggiosa sulla linea. Non credevamo che si sarebbe verificato uno shift del vento di 15 gradi. Riguardo alla nostra prestazione devo dire che siamo abbastanza contenti, considerando che abbiamo dovuto navigare sulla sinistra tutta la regata e che il vento è andato dai 110 ai 140 gradi. Le nostre velocità in poppa sono simili e le prestazioni delle barche sono vicine. Sarà una finale molto serrata.” Questa mattina il Ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha visitato la base di Luna Rossa ospite del Capo del Sindacato Luna Rossa Patrizio Bertelli ed ha poi seguito la regata in mare a bordo di una delle barche appoggio del Team.


ALINGHI comunica:
SUI75 cambia proprietario
Valencia, 21 maggio 2007
Alinghi SUI75

Alinghi, il Defender della 32a edizione dell'America's Cup, ha venduto SUI75. La barca attualmente in esposizione presso l'America's Cup Park, è stata ceduta al nuovo consorzio inglese TeamOrigin. SUI75 è stata disegnata dal team di progettisti di Alinghi composto dai 12 migliori disegnatori e ingegneri del settore. Per costruirla sono state necessarie 18.000 ore di lavoro presso il Cantiere Décision a Vevey in Svizzera. SUI75 ha lasciato poi la Svizzera il 6 marzo 2002 ed è stata varata in Nuova Zelanda. Considerata più conservativa della "sorella" SUI64 nelle forme dello scafo, SUI75 presenta molte soluzioni e dettagli innovativi sia per quanto riguarda la costruzione che la sua struttura. La barca è stata in seguito modificata per rispettare la Versione 5 delle regole della 32° America’s Cup e ha vinto il titolo di Campione del Mondo della classe nel 2005, mentre è rimasta sempre molto competitiva anche contro le nuove imbarcazioni dei challenger nel 2006. Grant Simmer, direttore generale e coordinatore dei progettisti del team ha dichiarato nell'occasione: "SUI75 è stata un risorsa importante per il team. E’ sempre stata una barca veloce e sarà un ottimo punto di partenza per TeamOrigin che ha appena lanciato la sua sfida per la 33° edizione dell’America’s Cup. Auguriamo loro di avere fortuna sia con la barca che con la sfida stessa”.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Luna Rossa vince e va in finale
Valencia, 20 maggio 2007
Luna Rossa e BMW Oracle sul 4 a 1 alla vigilia del sesto confronto di semifinale tra i team. A Valencia, sul campo Romeo (a nord del porto), alle 15.00 ci sono 8 nodi di vento instabile che impongono un posticipo della Comitato di regata. Si parte mezz'ora più tardi, il vento in aumento da nord est e mare in crescita. A Luna Rossa spetta l'ingresso (giallo) da sinistra, al timone di USA 98 il danese Sten Mohr. Il confronto prue al vento in prossimità della linea viene abbandonato prima dall'imbarcazione con la bandiera americana, alla poppa della quale si aggancia il timoniere di Luna Rossa, l'australiano James Spithill. Il pozzetto di de Angelis chiama la sinistra, Spithill l'ottiene mentre USA 98 parte su mure opposte in Comitato. Al primo incrocio ITA 94 è avanti di oltre 100 metri. Si decide di controllare gli avversari senza comunque rinunciare a condurre la navigazione in funzione delle rotazioni del vento. 32 secondi di vantaggio alla prima boa e al cancello, 35 alla fine dell'ultima bolina e 33 alla fine per Luna Rossa che vince la regata e la serie di semifinale eliminando gli americani e conquistando il diritto a disputare la sua seconda finale di Louis Vuitton Cup. Per conoscere gli avversari dell'equipaggio di de Angelis si dovrà attendere. Vincendo la regata di oggi contro NZL 92, gli spagnoli di Desafio hanno accorciato le distanze portandosi sul 2 a 4, tenendo aperto il risultato finale. Alla fine della regata il timoniere James Spithill ha commentato “E' assolutamente fantastico e incredibile. L’intero team ha lavorato così tanto ed è meraviglioso vincere la serie di regate con stile. Sapevamo di poter andare in mare e confrontarci con BMW Oracle e sapevamo che potevamo farcela. Girare per primi ogni singola boa è veramente un segno di forza.”


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Luna Rossa conduce 4 a 1
Valencia, 19 maggio 2007
Alla quinta regata di semifinale, Luna Rossa incontra BMW Oracle sul 3 a 1 in proprio favore. Intorno ai dieci nodi di vento da est - nord est in diminuzione sul campo nord di Valencia. Il sole splende e il mare è calmo. James Spithill impone il confronto al vento al neozelandese Dickson al timone di USA 98. Ci si sposta poi verso la destra finché Luna Rossa non trova una posizione di vantaggio per iniziare a spingere gli avversari oltre la linea verso la sinistra. Dickson esce dal confronto con due penalità, una delle quali da scontare immediatamente. Luna Rossa mette subito un centinaio di metri tra se e gli americani. Il pozzetto di de Angelis imposta la prova sul controllo dell'altra imbarcazione girando la prima boa con 25 secondi di vantaggio che diventano 48 al cancello. Qui Spithill gira la boa destra con gli avversari sulla sinistra. ITA 94 copre senza lasciare alternative, si presenta all'ultima boa al vento 54 secondi prima di USA 98 e guida la poppa frapponendosi fra il traguardo e gli inseguitori. 1 minuto e 57 secondi di vantaggio alla fine della regata per Grael e compagni. 4 a 1 per Luna Rossa dopo cinque regate. Domani la sesta prova. Questa mattina l'Amministratore Delegato Ferrari, Jean Todt e il pilota Felipe Massa hanno visitato la base di Team Luna Rossa dove si sono intrattenuti con il Capo del Sindacato, Patrizio Bertelli e con la stampa italiana. Massa, connazionale e tifoso di Torben Grael, ha dichiarato di voler prendere spunto dalle partenze di James Spithill. Todt e Massa erano ospiti di Telecom, sponsor ufficiale della Scuderia Ferrari con il brand Alice.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Luna Rossa vince ancora e si porta sul 3 a 1
Valencia, 18 maggio 2007
Semifinali per la selezione dello sfidante ufficiale alla 32ma Coppa America, quarta regata tra Luna Rossa Challenge e BMW Oracle Racing. Tra dieci e dodici nodi ben stesi da est - sud est e mare calmo. Gli americani hanno il vantaggio della destra all'ingresso. Le barche poggiano profonde appena entrate per incontrarsi dopo un minuto prue al vento al centro del box. Dopo alcuni tentativi di inseguimento in circolo, USA 98 inizia la sua rincorsa verso la linea tenendosi alcune lunghezze sopravvento a Luna Rossa che accelera per tagliare in contemporanea, mure a dritta, separata almeno tre lunghezze sulla linea. Inizia un confronto di velocità che dopo una virata e circa un terzo di lato, vede ITA 94 più avanti degli avversari di mezza barca. Americani dalla destra e Luna Rossa da sinistra danno luogo ad un duello di virate al termine del quale l'imbarcazione dello Yacht Club Italiano può far rotta verso la boa con almeno 50 metri di vantaggio sugli avversari che girano con 13 secondi di ritardo. Nel corso del primo lato in poppa il pozzetto di ITA 94 risponde puntualmente alle manovre degli avversari che al cancello guadagnano un secondo sul lato. All'inizio della seconda e ultima bolina a bordo delle due imbarcazioni si prendono decisioni opposte, con Luna Rossa che punta la destra. Ha inizio una separazione che raggiunge e oltrepassa i duemila metri durante la quale USA 98 si riporta in vantaggio di una lunghezza. Al rientro, ad alcune centinaia di metri dall'ultima boa al vento, il pozzetto di Luna Rossa concretizza un vantaggio di 115 metri. 29 secondi di vantaggio per ITA 94 al passaggio prima dell'ultimo lato, durante il quale gli americani con una serie di strambate tentano di mandare in controfase gli uomini di Luna Rossa. A bordo di ITA 94 si controlla la situazione. Luna Rossa vince la quarta regata con un vantaggio di 23 secondi e si porta sul 3 a 1. Lo skipper Francesco de Angelis alla fine del match ha dichiarato: "Tutte le vittorie sono importanti. Ogni regata è difficile e tornare a casa con un punto in più è sempre buono. Si impara qualcosa da ogni regata e stiamo facendo crescere la barca e l’equipaggio a ogni occasione. Al gate abbiamo preso la boa di destra come volevamo e avevamo la sensazione di quello che sarebbe successo sul lato destro del campo di regata. Certo quando ci si separa c'è sempre un pò di patema, ma bisogna credere in quello che si fa. Avere gioia senza sofferenza è troppo facile. Bisogna lavorare duro e andare avanti."


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Luna Rossa vince e si porta sul 2 a 1
Valencia, 16 maggio 2007
Terza regata della serie di semifinale. Sul campo nord di Valencia 10/12 nodi di brezza da est, cielo parzialmente nuvoloso e mare calmo. Il Presidente dello Yacht Club Italiano e della sfida Luna Rossa, Carlo Croce, presente sul campo di gara a bordo della barca appoggio del Team. James Spithill poggia dopo l'imbarcazione Comitato per affrontare gli americani dalla destra con diritto di rotta. Meno di un minuto di confronto prue al vento prima di poggiare verso destra per ITA 94. A una sessantina di secondi dal via Luna Rossa obbliga USA 98 a una partenza in boa e taglia allo start all'estremità opposta rispettando le indicazioni fornite del team meteo negli attimi precedenti. Francesco de Angelis e il suo equipaggio maturano un vantaggio sugli avversari che alla prima boa cronometrato in 29 secondi. Grande attenzione al controllo degli avversari oggi a bordo di Luna Rossa che risponde colpo su colpo alle strambate di Chris Dickson nel corso del lato in poppa. Al cancello il pozzetto dell'imbarcazione italiana può scegliere la boa destra per andare a prolungare sulla stessa parte di campo senza per perdere di vista gli avversari. Al termine della seconda e ultima bolina ITA 94 gira la boa con 45 secondi di vantaggio per condurre l'ultimo lato fino alla fine frapponendosi sempre tra boa e avversari. Sul traguardo 31 secondi separano Luna Rossa da USA 98. Luna Rossa Challenge vince la sua seconda regata e si porta sul 2 a 1. La quarta prova di semifinale in programma dopodomani, venerdì maggio. James Spithill, timoniere di Luna Rossa, alla fine della regata ha dichiarato: "Oggi siamo andati in mare per dimostrare di che pasta eravamo fatti. Un risultato come quello di ieri può sgretolare un team debole o renderne un altro più forte. Ieri sera abbiamo parlato a lungo della nostra strategia di poppa e abbiamo deciso di porre maggiore attenzione alle manovre. Oggi le manovre a bordo erano molto buone e ci hanno permesso di tenere BMW Oracle sotto controllo. Il team meteo, Torben, Andrew Horton e tutto il pozzetto hanno fatto un'ottima scelta per la destra e hanno lavorato veramente bene. Io ho piena fiducia nel team. I ragazzi mi hanno detto di mettere la barca dove volevo e che loro sarebbero stati all'altezza della situazione. Così è stato. Sono veramente felice della nostra prestazione."


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Gli americani pareggiano i conti con Luna Rossa. Domani terza regata.
Valencia, 15 maggio 2007
Tra i 9 e i 12 nodi da est - sud est alle 15.05, quando Luna Rossa (da sinistra) e BMW Oracle Racing entrano nell'area pre partenza e si confrontano prua al vento per poggiare subito dopo su mura opposte. Chris Dickson, al timone di USA 98, tenta di agganciare la poppa di ITA 94 che sfugge controllando gli avversari e rallentandoli. Al via Spithill riesce a tenere in scia a una mezza lunghezza USA 98 che tenta di liberarsi dai rifiuti con una serie di virate alle quali risponde prontamente Luna Rossa. Il pozzetto dell'imbarcazione dello Yacht Club Italiano decide per il controllo della parte destra del campo, dove accumula oltre 200 metri a metà del lato. Alla boa gli americani passano attardati di 58 secondi. Sul lato di poppa, dopo una serie di scambi di campo, USA 98 accorcia su Luna Rossa portandosi a un centinaio di metri per transitare al cancello a venti secondi da ITA 94. Gli italiani navigano la destra anche nel terzo lato con USA 98 che continua a diminuire il distacco. Verso la fine del lato, con una virata sulle vele, James Spithill "schiaccia" sugli avversari che avevano incrociato molto vicini a poppa e riparte più veloce di loro. 14 secondi di vantaggio per Luna Rossa all'ultima boa che dopo un paio di strambate in copertura prosegue verso la sinistra separandosi dagli avversari. Verso la metà del lato gli americani si portano al comando per restarci sino al termine della regata che Luna Rossa conclude con 13 secondi di ritardo. Il navigatore di Luna Rossa, Michele Ivaldi ha commentato al termine della prova: "Una bella prima bolina, seguita da una poppa dove abbiamo navigato un pò fuori fase bruciando il vantaggio che avevamo accumulato. Lo shift poi ha dato a BMW un'ottima possibilità. Alla seconda boa al vento si è verificata una situazione che può accadere frequentemente alla fine della bolina, noi abbiamo fatto pratica in tal senso e abbiamo affrontato la situazione con quella che in gergo viene chiamata 'slam dunk' (virata sulle vele degli avversari a limitarne l'afflusso di vento). In questi casi si deve saper come attaccare e difendere."


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Luna Rossa batte BMW Oracle nella prima regata di semifinale
Valencia, 14 maggio 2007
La prima delle regate di semifinale contro BMW Oracle Racing prende il via in condizioni di instabilità del vento in intensità e direzione. Raffiche a 18 nodi da ovest - sud ovest e sole sul campo Romeo (nord). Spithill ha il vantaggio della destra ma Dickson riesce ad annullarlo scivolandogli oltre la prua per andare a navigare tra le barche degli spettatori nell'angolo in basso a destra del box. USA 98 tiene le distanze da Luna Rossa e riesce a mantenere il sopravvento sulla linea di partenza. Luna Rossa esce in vantaggio dai primi due bordi e si separa verso la sinistra andando a concretizzare un vantaggio di 52 secondi sugli avversari alla prima boa grazie a una buona lettura del campo. Poco dopo la metà della prima poppa Oracle annulla lo svantaggio dalla destra e affianca Luna Rossa. In prossimità del cancello USA 98 si avvicina sottovento a ITA 94 e la porta oltre la layline ma alla strambata Spithill riesce a mantenere l'interno in boa e scommette sulla sinistra con 7 secondi sugli avversari. A metà lato la scelta di campo proietta gli uomini di de Angelis a oltre 400 metri da Oracle. 1 minuto e 21 secondi di vantaggio alla terza boa per Luna Rossa. Nel corso dell'ultima poppa, il pozzetto di ITA 94 mantiene il controllo sugli avversari e Luna Rossa vince la prima regata di semifinale con USA 98 a 2 minuti e 19 secondi. Alla fine del match, il tattico di Luna Rossa Torben Grael ha dichiarato: “Una regata con vento da terra; in questo caso il vento salta moltissimo ed è difficile fare match race tradizionale. Bisogna posizionarsi bene rispetto al vento. Sulla prima poppa abbiamo strambato un pò presto e abbiamo avuto un problema alla fine del secondo lato. Jimmy è stato bravissimo a prendere la boa che volevamo. Eravamo fiduciosi nella sinistra, anche se la possibilità del destro esiste sempre."


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Semifinali: Emirates Team New Zealand sceglie Desafio Espanol, Luna Rossa dovrà vedersela con BMW Oracle Racing
Valencia, 9 maggio 2007
Per le semifinali che inizieranno il prossimo 14 maggio, Emirates Team New Zealand ha scelto Desafio Espanol come avversario. Team Luna Rossa dovrà vedersela con BMW Oracle Racing. Il timoniere di Luna Rossa, l'australiano James Spithill ha commentato: "Sarà un bel combattimento, una vera battaglia. Le barche sono molto simili e ci sarà da sudare. Prevedo regate dure, prestazioni molto ravvicinate. Basta guardare le ultime due regate, sempre a stretto contatto, non credo proprio che le prossime saranno differenti. I ragazzi sono determinati ma dobbiamo ancora lavorare duro perchè penso che ci sia tanto da migliorare da oggi all'inizio delle semifinali, abbiamo pochissimo tempo e non vediamo l'ora di farlo. Molto lavoro ma anche molta attenzione a non sforzarsi troppo prima del via. I gironi eliminatori sono stati più lunghi e faticosi del previsto, non abbiamo avuto modo di riposarci. Sono convinto che sarà una serie molto lunga e dobbiamo stare attenti a non arrivarci esausti. Identificheremo le priorità cercando di mantenerci freschi." La serie sarà corsa al meglio delle 9 regate (vince chi raggiunge per primo le 5 vittorie).


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
Mascalzone Latino-Capitalia Team perde a causa di una penalità
Valencia, 6 Maggio 2007
Una vera regata thriller quella dei Mascalzoni contro Team Shosholoza: penalizzati da da una bandiera gialla in partenza, sono riusciti progressivamente a distanziare gli avversari. Ormai sulla linea di arrivo, con 143 mt di vantaggio, non sono riusciti però a svolgere il giro richiesto di penalità in tempo utile a battere i sudafricani ed hanno tagliato il traguardo con solo 6 secondi di ritardo” “Oggi abbiamo perso una regata, già ieri sapevamo di essere fuori dalla semifinale- ha dichiarato il coach Mauro Pelaschier-. Ora vogliamo rivedere il filmato di quando abbiamo preso la penalità, è ovvio che se i giudici hanno giudicato in tal modo vuol dire che la penalità c’era ma rivedere il video ci permetterà di non ricadere nell’errore in futuro. Possiamo comunque dire che non siamo stati fortunati: alcuni salti di vento non ci hanno permesso di avere quella decina di metri che ci avrebbero consentito di vincere.” “Abbiamo ancora tre regate da fare -ha continuato Pelaschier- , le affronteremo con la stessa motivazione che avevamo prima ma con un po’ di rabbia in più. Ci riteniamo insoddisfatti di certe sconfitte che potevamo evitare e vogliamo cercare di pareggiare questa, chiamiamola così, serie negativa.” Di seguito, in breve, il resoconto della regata di oggi:
Mascalzone Latino-Capitalia Team Vs Team Shosholoza
Durante la partenza Mascalzone Latino-Capitalia Team prende una penalità a causa di un'orzata. La bolina è formata da una serie di virate che in boa danno la meglio ai Mascalzoni che girano per primi con un delta di 8 secondi. L'issata del gennaker crea qualche difficoltà a Ita 99 che "incaramella" la vela ma procede in testa alla regata e raggiunge la boa 18 secondi prima. Durante la seconda bolina Cameron Dunn timona in controllo alla barca sudafricana e mantiene la prima posizione guadagnando altri secondi e aumentando il distacco. I Mascalzoni hanno ancora la penalità da scontare, durante l'ultimo lato di poppa hanno 100 mt. di distanza da RSA 83 ma non sono sufficienti per eseguire la penalità che svolge sulla boa di arrivo. Shosholoza taglia il traguardo 6 secondi prima.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Luna Rossa in semifinale
Valencia, 5 maggio 2007
Confronto italiano con +39 Challenge per Luna Rossa al settimo turno di regate del girone di ritorno della Louis Vuitton Cup. Si parte in orario alle 14.30, quando sul campo Juliet (sud) soffiano 8/10 nodi di vento da est - sud est, il sole splende e il mare è calmo. Le schermaglie prima della partenza sono più ravvicinate del solito e culminano con una virata effettuata troppo in prossimità di Luna Rossa da parte di Iain Percy (al timone di +39), che gli umpire (arbitri in mare) puniscono con una penalità. Spithill riesce a rallentare e tener dietro gli avversari allo zero e quando +39 taglia la linea di partenza Luna Rossa è già in copertura più avanti di 90 metri, sopravvento. Francesco de Angelis e i suoi navigano fino al traguardo senza prendere rischi per il resto della regata. 39, 30, 43 e 64 secondi i distacchi su +39 ai passaggi in boa. Con la vittoria di oggi Luna Rossa sale a 31 punti in classifica e acquisisce la certezza di un posto in semifinale a tre turni dalla fine del secondo girone. Dopo venti giorni consecutivi di programma regate, domani Luna Rossa effettuerà un turno di riposo. Gilberto Nobili, grinder di Luna Rossa, ha commentato: "Arrivare alla qualificazione per le semifinali è un grosso traguardo. Siamo contenti per questo primo risultato che però consideriamo come l'inizio di una sfida più importante." Max Sirena, aiuto prodiere, aggiunge: "Una grande soddisfazione maturata in anticipo. I giochi però non sono ancora fatti, ci sono ancora tre regate davanti a noi e le posizioni sono tutte da vedere."


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Prima sconfitta del girone di ritorno per Luna Rossa che vince la seconda regata di oggi contro i francesi di Areva
Valencia, 4 maggio 2007
Una decina di nodi da sud est, sole e mare calmo quando Luna Rossa (dalla destra) e BMW Oracle Racing entrano nella zona pre partenza. Chris Dickson poggia profondo per evitare incontri troppo ravvicinati con James Spithill e sfugge davanti alla prua di Luna Rossa. Un minuto prima del via le due imbarcazioni optano per decisioni differenti, con ITA 94 in Comitato e gli americani 5/6 lunghezze più in boa. La posizione di Luna Rossa risulta migliore e le fa maturare un vantaggio di 40 metri al primo incrocio. ITA 94 gira la prima boa 11 secondi prima di USA 98. Nel lato in poppa gli americani sono veloci. Riducono lo svantaggio, passano la boa destra del cancello (con Luna Rossa sull'opposta) e all'inizio della seconda bolina prendono il controllo della destra del campo e della regata. ITA 94 è respinta a ogni tentativo di scambio e gira l'ultima boa 13 secondi più tardi degli avversari. Nel corso del lato finale l'imbarcazione dello Yacht Club Italiano tenta la separazione senza riuscire a ridurre il distacco che si misura in 19 secondi sul traguardo. Cielo coperto per il sesto turno del girone di ritorno. Areva e Luna Rossa si confrontano prua al vento per un paio di minuti prima di iniziare ad accelerare verso destra. Spithill da sottovento tenta di spingere i francesi fuori dal box e riesce a partire sopravvento agli avversari con mura a dritta in Comitato. ITA 94 concretizza dall'inizio un vantaggio destinato ad aumentare al termine di tutti i lati. 29 secondi in boa, 45 al cancello, 1 minuto e 6 alla fine dell'ultima bolina e 1 e 16 sul traguardo finale i distacchi di Areva da Luna Rossa. Il timoniere di Luna Rossa James Spithill ha dichiarato al termine: "La barca va bene e ha ancora margini di miglioramento, certo, perdere una regata è sempre un po' frustrante ma credo che tutti noi possiamo ancora dare qualcosa in più, ci sono ancora molte regate."


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
Mascalzone Latino-Capitalia Team vince!
Valencia, 4 Maggio 2007
Due vittorie per Mascalzone Latino-Capitalia Team conquistate nei match contro +39 Challenge e United Internet Team Germany. Sei i voli del secondo Round Robin fino ad oggi disputati, i Mascalzoni hanno svolto solo 4 voli, in quanto uno (quello contro Desafio Espanol) è stato annullato dalla Giuria Internazionale e verrà ricorso prossimamente. Di seguito, in breve, il resoconto della regata di oggi:
PRIMA REGATA: Mascalzone Latino-Capitalia Team Vs +39 Challenge
Partenza anticipata per Jan Percy che riceve una penalità e di seguito una seconda bandiera dagli Umpire. Mascalzone, dopo aver messo in difficoltà l'avversario, parte e conquista la prima posizione giungendo alla boa con 41 secondi di anticipo. Durante il primo lato di poppa il distacco aumenta e Mascalzone Latino guadagna strada girando la boa con un delta di 54 secondi. Durante l'ultima bolina Mascalzone Latino-Capitalia Team continua a controllare l'avversario che naviga ancora con una penalità da scontare, il distacco aumenta oltre i 300 mt, gira la boa con un minuto e mezzo di vantaggio, issa il gennaker e si porta sull'ultimo lato di poppa, concludendo la regata in prima posizione
SECONDA REGATA: Mascalzone Latino-Capitalia Team Vs United Internet Team Germany Mascalzone Latino-Capitalia Team sceglie di partire a sinistra della linea di partenza (in boa) dopo un paio di incroci nel primo lato di bolina sceglie di regatare a destra del campo di regata mantenendo il vantaggio acquisito e girando in testa la boa con un delta di 34 secondi. Il vento soffia ad un'intensità di 10 nodi, in poppa il distacco diminuisce leggermente ma Ita 99 gira sempre in testa e si porta a oltre 100 mt davanti alla barca tedesca. Nella bolina la situazione rimane invariata il delta è di 28 secondi, i Mascalzoni in poppa guadagnano strada e concludono in testa la regata con 34 secondi di vantaggio.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Louis Vuitton Cup, annullati i match di oggi
Valencia, 3 maggio 2007
Il Comitato di regata ha annullato le prove previste oggi, a causa della scarsità e instabilità del vento. Domani in programma il quinto e sesto turno del secondo girone della Louis Vuitton Cup.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007
Due vittorie e testa della classifica per Luna Rossa
Valencia, 2 maggio 2007
Terzo turno del girone di ritorno per Luna Rossa Challenge. Si regata contro United Internet Team Germany con cielo coperto, una decina di nodi di vento da sud est e si parte alle 15.40 dopo un ritardo dovuto alla instabilità della direzione del vento. Al termine di un confronto al vento in pre partenza, le due imbarcazioni si spostano oltre la linea dove, da sottovento, Spithill spinge all'orza Jasper Bank che non risponde e incorre in una penalità. Luna Rossa parte mura a dritta in Comitato con i tedeschi quasi in boa su mura opposte. Matura subito un vantaggio di un paio di lunghezze per ITA 94 che mette l'imbarcazione avversaria in controllo. L'imbarcazione di de Angelis conduce la regata in testa sino al termine. 31 secondi alla prima boa, 28 al cancello, 51 al termine della successiva bolina e 1 minuto e 2 secondi alla fine i distacchi. La partenza della seconda prova è fissata per le 18.00. Il vento è diminuito rispetto alla regata precedente. ITA 94 cerca di evitare il confronto al vento ma Paolo Cian, al timone di RSA 83, le impedisce altro. Con una piroetta Spithill svincola Luna Rossa dal controllo avversario e la porta sulla destra del box pre partenza da dove riesce a spingere fuori linea l'imbarcazione sudafricana. RSA 83 rientra ed è veloce sulla linea in boa, mentre Luna Rossa più lenta in Comitato, ma meglio posizionata rispetto alla direzione del vento, parte verso la destra del campo. Una decina di minuti più tardi ITA 94 sopravanza Shosholoza sopravvento di una lunghezza circa. In boa ITA 94 transita con 24 secondi di vantaggio. Per il resto della regata, tra le due imbarcazioni mai più di una trentina di secondi, con il pozzetto di Luna Rossa pronto a impedire agli avversari iniziative non controllabili. Il distacco al cancello è di 20 secondi, 25 alla terza boa e sul traguardo per l'imbarcazione dello Yacht Club Italiano.


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
I Mascalzoni battono gli spagnoli
Mascalzone Latino-Capitalia Team Vs Desafio Espanol
Partenza mozzafiato di Mascalzone Latino-Capitalia Team che non permette alla barca spagnola di partire in tempo sulla linea costringendolo a virare e distanziandola di 60 mt. La bolina viene eseguita controllando ESP 97 e i Mascalzoni girano la boa di bolina in testa con ben 23 secondi di vantaggio sull'avversario. Durante il primo lato di poppa il vantaggio aumenta e Ita 99 continua la regata in testa. Gli spagnoli si riavvicinano leggermente nella seconda bolina ma i Mascalzoni girano la boa e issano il gennaker 15 secondi prima e riescono a concludere la regata guadagnando ulteriormente strada e arrivando con 150 mt di vantaggio.


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007 comunica:
Regate annullate a causa del forte vento
Valencia, 1 maggio 2007
Dopo un attesa di circa due ore il Comitato di regata ha annullato le prove di oggi a causa dell'eccessiva intensità del vento. I match annullati saranno recuperati domani.


Luna Rossa in testa

Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Luna Rossa batte gli svedesi e sale al primo posto in classifica

Valencia, 30 aprile 2007
14 nodi alla partenza della regata contro gli svedesi di Victory Challenge, sole e mare formato. Spithill cerca di evitare il dial-up ma non riesce a passare davanti a Holmberg che glielo impone. Schermaglie ravvicinate portano le due imbarcazioni prima tra le barche spettatori e poi sulla destra del box, da dove Luna Rossa non riesce a spingere fuori gli svedesi. ITA 94 parte mura a dritta in comitato con un vantaggio di 3 secondi su Victory che punta subito la destra ottenendo vantaggio. Le due imbarcazioni navigano parallele per buona parte del primo lato tenendo meno di due lunghezze di separazione tra loro. James Spithill da sottovento riesce a diminuire la distanza laterale senza perdere velocità in modo da portare il rifiuto delle vele di Luna Rossa su quelle degli avversari e sopravanzarli di quel che basta per prendere il controllo della regata dal termine del primo lato sino al traguardo. 12 secondi alla prima boa, 26 al cancello, 45 alla fine della seconda bolina e 27 sul traguardo i distacchi. Luna Rossa vince la seconda regata del girone di ritorno e conquista la prima posizione in classifica a seguito della sconfitta subita da BMW Oracle Racing contro i cinesi. Il tattico di Luna Rossa, Torben Grael (Brasile), commenta così la prova di oggi: "Un avversario non facile. La partenza è stata importante, James ha fatto un ottimo lavoro che ci ha permesso al primo incrocio di trovarci in buone condizioni per difendere la nostra posizione. Abbiamo manovrato bene, la barca si è dimostrata veloce e abbiamo potuto controllare il match". Il danese Christian Kamp, trimmer su Luna Rossa oggi: “Finalmente una regata in condizioni ottimali, quasi 16 nodi di vento ben steso sul campo, aspettavamo una giornata così da un paio di mesi. Buona la partenza, poi siamo riusciti a schiacciarli verso la fine del primo bordo e a prendere il controllo. Ma non dobbiamo deconcentrarci, basta vedere cosa è successo oggi agli americani, massima concentrazione con tutti, a partire da domani nella regata contro Team Germany.”


Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Luna Rossa festeggia oggi con una vittoria la sua duecentesima regata ufficiale

Valencia, 29 aprile 2007
La prima regata del secondo girone eliminatorio di Luna Rossa inizia alle 16.25 con 8 nodi di vento da nord nord est, sole e nuvole cumuliformi sulla terraferma. Al termine della fase pre partenza China Team stacca di 14 secondi Luna Rossa sulla linea. ITA 94 è costretta a inseguire per la prima metà del lato prima di conquistare il vantaggio sugli avversari. In prossimità della boa una rotazione del vento a destra sposta i cinesi una lunghezza avanti a Luna Rossa che riesce poi comunque a girare prima, con China Team staccata di 17 secondi. Al cancello di poppa i cinesi sono costretti ad abbandonare il gennaker in acqua e passano attardati di 48 secondi. All'inizio del terzo lato Luna Rossa allunga e porta a 300 metri la separazione in altezza sull'imbarcazione condotta da Pierre Mas. 2 minuti e 20 secondi all'ultima boa e 2 minuti e 57 secondi sul traguardo i passaggi successivi. Luna Rossa festeggia con una vittoria la sua duecentesima regata ufficiale (165 match race e 35 regate di flotta). Domani in programma il secondo turno del Round Robin 2 della Louis Vuitton Cup e, a seguire, i match del turno 1 che non si sono disputati oggi.


Luna vince il derby contro Mascalzone

Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Due vittorie nei derby latini, Luna Rossa è seconda alla fine del primo girone

Valencia, 28 aprile 2007
Si inizia a vedere il sole tra le nuvole grigie quando per Luna Rossa inizia la regata contro Mascalzone latino (ITA 99). Quasi 10 nodi di vento accompagnano le procedure pre partenza, il mare è calmo. Spithill non riesce a prendere la destra ed è costretto a partire sottovento a Jes Gram Hansen, al timone di ITA 99. Il lato destro è favorito, Mascalzone Latino non lascia spazi se non per navigare su vantaggiosi salti di vento e raggiunge la prima boa 23 secondi prima dell'imbarcazione di Francesco de Angelis. Durante il primo tratto della poppa per alcuni momenti lo svantaggio di Luna Rossa raggiunge e oltrepassa i 200 metri. Nel secondo tratto della poppa ITA 94 inizia a ridurre le distanze e al cancello sceglie la boa opposta a quella degli avversari, che passano a destra, per scommettere sulla sinistra del campo. La scelta risulta vincente, a metà del lato Luna Rossa passa a condurre e guadagna 52 secondi su Mascalzone Latino che passa attardato di 35 secondi in boa. Spithill stramba subito per andare a incrementare sulla sinistra e tornare in linea a controllare ITA 99 da metà dell'ultimo lato in poi. Luna Rossa vince la sua settima regata con un vantaggio di 49 secondi. Per il secondo dei derby latini nel programma di Luna Rossa oggi, James Spithill entra dalla sinistra e poggia per navigare subito profondo ma Karol Jablonsky, al timone di Desafio Espanol (ESP 97), non si lascia sorprendere e impone la precedenza delle mura a dritta. Le due imbarcazioni si inseguono alternando più volte le posizioni. Dopo un secondo dial up i timonieri cercano il giusto tempo per la linea con Luna Rossa più in boa alcune lunghezze sottovento agli spagnoli. Inizia un lungo bordo parallelo verso la sinistra al termine del quale ITA 94 vira per andare all'incrocio e misurare il suo vantaggio in 50 metri circa. Con gli spagnoli sotto controllo il pozzetto della barca di de Angelis incrementa il vantaggio e passa la prima boa con 18 secondi di margine. Al cancello del lato di poppa, dopo una separazione, ITA 94 si presenta 200 metri prima di Desafio. 33 secondi di vantaggio alla fine della seconda bolina e 37 sul traguardo per ITA 94 che vince l'ultimo turno del girone di andata. Francesco de Angelis, skipper di Luna Rossa, commenta così le prove di oggi "Mascalzone ha fatto una buona partenza in Comitato, noi abbiamo minimizzato il danno e piano piano ci siamo fatti sotto. Abbiamo preso bene il salto di vento e abbiamo combattuto. Anche contro Desafio Espanol è stata una bella regata, avevamo scelto la sinistra, abbiamo virato e controllato in condizioni difficili. L'importante qui è fare bene le tue regate perché non ti regala niente nessuno. Siamo solo a metà e la strada è ancora lunga”. Il tattico di Luna Rossa, Torben Grael (Brasile) ha poi aggiunto: " Prima di prendere una decisione ci confrontiamo tra noi. Si vince come squadra e si perde come squadra. Questa è una vittoria di tutti, non solo di chi è a bordo ma anche di chi è a terra e ci permette di far andare veloce la barca". Con 19 punti Luna Rossa conclude il primo girone eliminatorio al secondo posto in classifica davanti a Emirates Team New Zealand (18) e dietro BMW Oracle Racing (21). Domani inizia il secondo girone eliminatorio, Luna Rossa incontrerà China Team


Doppia vittoria per +39 Challenge

L'Ufficio Stampa +39 comunica:

Due vittorie per "+39", una quasi a "tavolino" contro "China Team", con "Ita 85" che è scesa in acqua ed è regolarmente partita mentre "China" era in riparazione alla sua Base, poi un'appassionante regata con i tedeschi di "United Internet". Iain Percy parte bene con una lunghezza avanti. In bolina c'è stato il vantaggio dei tedeschi, un aggancio, un nuovo sorpasso e il passaggio sulla prima boa in svantaggio di 29 secondi. In poppa il team di "+39" va a cercare il vento. E' una battaglia a colpi di gennaker e strambate. Sulla boa il distacco è di soli 3" con un acrobatico numero da circo offerto dai prodieri Jacek Wisocki e Giuseppe Leonardi "Paletta" con il primo rimasto sul tangone mentre veniva effettuata la prima virata della bolina. Nuovo vantaggio dei tedeschi che a un certo punto sono riusciti ad avere un vantaggio di ben due lunghezze. Percy e il suo equipaggio sono andati nuovamente a cercare il vento più fresco. Quasi appaiati sulla boa le due barche hanno iniziato in fila indiana la poppa. Ancora un bel "walzer" di strambate con "+39" che cerca vento verso terra. Sarà la mossa vincente. Ad un certo punto il vantaggio inizia ad aumentare e all'arrivo saranno più di 150 metri con una vittoria e due punti decisamente pesanti che arrivano al termine di una giornata molto positiva. "Giornata più che buona - sintetizza il navigatore Bruno Zirilli - la gara con i tedeschi è stata veramente difficile e combattuta tra continui salti di vento, cambi di percorso e una tattica azzeccata da parte nostra. A bordo si è poi sempre respirata una bellissima atmosfera e questo credo sia la nota più lieta e piacevole" Laconico e quasi senza parole è Cesare Pasotti, team manager del gruppo: "Abbiamo vinto...dico solo questo". Un bel sorriso accompagna anche il capo progettista Giovanni Ceccarelli: "E' solo la prima vittoria, ne arriveranno ancora nel prossimo girone”. Domani Ita 85 osserverà la giornata di riposo avendo concluso i flight del Round Robin 1.


Rinviata la sfida tra Luna e Mascalzone

Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Annullati i match sul campo di regata sud

Valencia, 27 aprile 2007
Il Comitato di regata ha annullato le due prove previste oggi sul campo sud (Juliet), a causa della scarsità e instabilità del vento. Rispettato invece il programma sul campo nord. Domani è previsto il completamento del decimo e undicesimo turno del primo girone eliminatorio della Louis Vuitton Cup.


Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Luna Rossa batte Team New Zealand e si conferma al terzo posto in classifica

Valencia, 26 aprile 2007
Oggi si sono disputati l’ottavo e il nono turno di regate del primo girone eliminatorio della Louis Vuitton Cup. Sul campo Romeo (nord) venti da est a 7-9 nodi, cielo coperto e mare calmo. Nella seconda serie di regate di oggi (riposo per ITA 94 alla prima), Luna Rossa incontra Emirates Team New Zealand. In pre-partenza Spithill entra da destra e approfitta di un leggero ritardo di Dean Barker, puntando l’imbarcazione neozelandese che tarda a rispondere e incorre in una penalità. Le due barche partono in boa mura a dritta con Emirates Team New Zealand sottovento a Luna Rossa. Al primo incrocio ITA 94 si presenta mura a dritta, ma NZL 92 incrocia avanti di 30 metri e punta verso la destra. Il pozzetto di de Angelis scommette sulla sinistra e le due imbarcazioni si separano. Quando Luna Rossa vira le scelte di Luna Rossa vengono premiate e ITA 94 si ritrova in vantaggio. In prossimità della layline destra Luna Rossa naviga sopravvento agli avversari, James Spithill spinge Dean Barker oltre la layline portandolo oltre la boa di bolina dove gira con un vantaggio di 10 secondi. All’inizio del primo lato di poppa NZL 92 si separa verso la destra. Quando le due barche si incrociano al centro campo le distanze si sono ridotte, ma alla fine del lato Luna Rossa allunga di nuovo per affrontare il cancello con 70 metri di vantaggio. Il pozzetto di de Angelis chiama la boa di destra mentre NZL 92 si dirige su quella opposta. Il distacco al secondo giro di boa aumenta a 26 secondi. Duello di virate tra le due imbarcazioni lungo il terzo lato con Luna Rossa che continua a controllare i kiwi con un margine di 13 secondi in boa. Il Comitato di Regata segnala un cambio di percorso dovuto alla rotazione del vento in diminuzione, le barche iniziano la poppa finale. Grazie a una buona lettura del campo di regata da parte del pozzetto di ITA 94 Luna Rossa resta al comando per i due terzi del lato, quando un buco di vento ne frena la discesa consentendo a NZL 92 di passare a condurre. I kiwi non accumulano un vantaggio sufficiente per scontare la penalità e decidono di attendere ITA 94 per tentare di pareggiare i conti. Luna Rossa passa davanti ai neozelandesi in agguato e vince la regata con un vantaggio di 48 secondi. Il navigatore di Luna Rossa, Michele Ivaldi, commenta così le fasi salienti della regata: “In partenza James è riuscito ad approfittare di una indecisione dei kiwi e li ha mirati ottenendo un vantaggio. Alla prima boa di bolina poi eravamo in una situazione di forza che ci ha consentito di portarli fuori e passare primi. Quando ci hanno superati in poppa siamo stati addirittura più tranquilli, l’importante era non accumulare oltre trenta secondi di svantaggio. Alla fine ci hanno teso la stessa trappola che avremmo tentato noi nelle loro condizioni, ma eravamo preparati a quella mossa e siamo riusciti a sfilare in velocità davanti alla loro prua.”


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
Una vittoria e una sconfitta per i Mascalzoni

Valencia, 26 aprile 2007
Giornata lunga e combattuta quella di oggi per i Mascalzoni che hanno affrontato due match e sono rimasti sul campo di regata fino alle ore 20. Una regata vinta contro Shosholoza ed una persa contro BMW Oracle Racing. Domani Mascalzone Latino-Capitalia affronterà, nel volo 10, Luna Rossa e nell’ultimo volo gli svedesi di Victory Challenge.


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
Altri 4 punti per i Mascalzoni!

Valencia, 25 aprile 2007
Un’altra giornata positiva per Mascalzone Latino-Capitalia Team che ha conquista oggi altri 4 punti nella classifica generale del 1° Round Robin della Louis Vuitton Cup. Il vento sul campo di Valencia ha soffiato a 7-14 nodi d’intensità, rinforzando in serata e ha permesso lo svolgimento regolare di due regate. Fino ad oggi i match disputati da Mascalzone Latino Ita 99 sono in tutto 6, uno in meno rispetto ad altri team che non hanno ancora fatto il turno di riposo. Nel primo match di oggi,mercoledì 25 aprile, iniziato alle ore 15 dopo un breve rinvio del Comitato di regata, i Mascalzoni hanno affrontato e battuto i tedeschi di United Internet Team Germany. Mentre nel volo numero 7 Mascalzone Latino-Capitalia Team ha in pratica condotto tutta la regata da solo in quanto la barca cinese è stata costretta al ritiro già all’inizio della prima bolina. “I 4 punti conquistati oggi - ha affermato Davide Tizzano, grinder di Mascalzone Latino-Capitalia Team - sono davvero importanti nella classifica generale provvisoria. Per noi ogni regata vinta rappresenta un traguardo, cerchiamo sempre di portare la barca al meglio. I tedeschi non erano affatto un equipaggio da sottovalutare, hanno un grande timoniere che si chiama Jesper Bank. Quanto ai cinesi, certo non saranno l’equipaggio rivelazione di questa Coppa America ma anche loro, per noi, sono degli avversari.” “Per quanto riguarda la classifica - ha continuato Tizzano- si sta muovendo, guadagnare dei punti è molto importante e questi di oggi, per noi erano dei punti che non dovevamo perdere assolutamente.”


Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Ancora poco vento per Luna Rossa che vince le due regate di oggi

Valencia, 25 aprile 2007
Oggi si sono disputati il sesto e il settimo turno di regate del primo girone eliminatorio della Louis Vuitton Cup. Nella prima regata Luna Rossa ha incontrato Areva Challenge (FRA 93). Sul campo Romeo (nord) venti da est sud est a 7-9 nodi, cielo coperto e mare calmo. In partenza il pozzetto chiede la sinistra e Spithill ci riesce costringendo i francesi all’estremità opposta. Breve la separazione iniziale, interrotta da Luna Rossa che vira presto per puntare a dritta. Oltre la metà del primo lato Luna Rossa e Areva Challenge si ritrovano a navigare esternamente alla layline destra con ITA 94 che dall'interno riesce a portarsi avanti e raggiungere la boa 16 secondi prima degli avversari. L'imbarcazione italiana prosegue la regata tenendo in controllo i francesi senza rinunciare ad alcuni favorevoli salti di vento. 19 secondi al primo cancello, 27 alla fine del terzo lato e 33 secondi i distacchi su FRA 93. Il vento è calato alla partenza della seconda prova, il cielo è coperto. Per Luna Rossa il primo dei derby italiani di questa Vuitton Cup in programma contro +39 (ITA 85). James Spithill, dalla sinistra, scende subito profondo l’area pre partenza evitando l'incrocio e il prevedibile dial-up con gli avversari. Nonostante il buon tempismo e la velocità sulla linea rispetto a +39, ITA 94 si ritrova indietro svantaggiata da una rotazione a destra. Per i grinder inizia una serie di 18 virate che li porterà in layline sinistra, affiancati ai colleghi di ITA 85. Una buona lettura tattica consente al pozzetto di Luna Rossa di raggiungere la prima boa senza ulteriori virate e girare in testa con un vantaggio di 16 secondi. Nel corso dei restanti tre lati il vento cala ruotando verso sinistra mentre l'imbarcazione di Francesco de Angelis incrementa il suo vantaggio andando all'arrivo 1 minuto e 22 secondi prima di ITA 85. “Contro +39 è stata una regata molto combattuta e il cambio di percorso ha reso tutto più lungo. Siamo contenti di come va la barca con vento molto leggero, ora vedremo come si comporta con vento più forte”, ha commentato il tattico di Luna Rossa Torben Grael aggiungendo poi: “Domani daremo il 150% e cercheremo di vincere contro Emirates Team New Zealand.” Mentre le regate sul campo Romeo (nord) terminavano con 6 nodi scarsi di vento, sul campo Juliet (sud) si registravano raffiche a oltre 15 nodi. Per la giornata di domani è previsto un peggioramento delle condizioni atmosferiche con venti a 12/14 nodi.


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
Mascalzone Latino-Capitalia Team 4° nella classifica provvisoria

Valencia, 24 Aprile 2007
Dopo giorni di attesa il vento è oggi apparso sul campo di regata di Valencia. Una brezza di 8-9 nodi ha soffiato per tutto il pomeriggio, permettendo di svolgere le regate del 4° e del 5° volo del 1° Round Robin della Louis Vuitton Cup. Mascalzone Latino Ita 99 si è scontrata prima contro gli Spagnoli di Desafio che sono riusciti ad aggiudicarsi la prova e, di seguito, contro +39 Challenge contro il quale i Mascalzoni hanno vinto il match. “La regata contro gli spagnoli è stata una regata abbastanza combattuta -ha commentato Lars Borgstron, trimmer di Mascalzone Latino-Capitalia Team-. Durante la partenza eravamo più inclini a prendere il lato destro del percorso, loro hanno ottenuto così un vantaggio di mezza lunghezza. Non ho notato una grande differenza di velocità tra le due barche, gli spagnoli hanno condotto la regata da manuale in maniera molto corretta, spingendoci fuori dalle lay-line e virando davanti alla nostra prua…” “Nella regata contro +39 Challenge, Mascalzone Latino-Capitalia ha fatto davvero un buona partenza -ha proseguito Lars- ciò ci ha permesso di ottenere da subito un buon controllo e di amministrare molto bene il vantaggio. Via via abbiamo incrementato il distacco potendo così scegliere il lato in cui regatare. Ho notato una velocità maggiore della nostra barca rispetto all’avversario Ita 85 e siamo soddisfatti di come abbiamo regatato in questo derby.” “I due punti acquisiti oggi -ha concluso Lars Borgstrom- sono due punti molto importanti. E’ chiaro, vorremmo terminare la giornata sempre con 4 punti (2 vittorie), ma questo risultato ci permette comunque di rimanere nella rosa dei primi quattro e ci sprona per le prossime regate.”


Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Luna Rossa perde due volte

Valencia, 24 aprile 2007
Oggi si sono disputati il quinto e il sesto turno di regate del primo girone eliminatorio della Louis Vuitton Cup. Nella prima prova Luna Rossa ha incontrato Team Shosholoza (RSA 83). Sul campo sud, alla partenza venti da sud sud est a 7-9 nodi, cielo soleggiato e mare calmo. Dopo un’iniziale posticipo, al segnale dei cinque minuti Luna Rossa entra nel box da destra. James Spithill tiene Cian in dial-up per oltre 2 minuti. ITA 94 taglia la linea in Comitato, sopravvento ai sudafricani, pochi metri dopo la partenza vira per navigare verso la destra del campo mentre RSA 83 continua in direzione opposta. Una rotazione del vento a sinistra favorisce i sudafricani che si portano al comando della regata e capitalizzano il vantaggio tenendo Luna Rossa in marcatura. Al termine di una serie di virate Luna Rossa transita in boa con un distacco di 17 secondi. Lungo il lato di poppa l’aiuto prodiere Paolo Bassani è costretto ad un lungo esercizio alcuni metri sopra la superficie del mare, arrampicandosi fino alla bugna del gennaker per sostituire una scotta incattivata. Shosholoza mantiene il vantaggio per il resto della regata nonostante i ripetuti attacchi da parte degli uomini di Luna Rossa e taglia il traguardo 36 secondi prima di ITA 94. Il secondo match vede Luna Rossa contro BMW Oracle (USA 98). Il vento è aumentato a 10-11 nodi, la direzione è invariata. Spithill entra da sinistra e riesce a smarcarsi da Dickson che prende il controllo della destra del campo sulla linea di partenza e non lo lascerà per tutto il confronto. ITA 94 e USA 98 navigano testa a testa mura a dritta per un lungo bordo verso sinistra con velocità simili. In prossimità della boa di bolina Luna Rossa si porta oltre la layline di sinistra. Pur trovandosi indietro di una decina di metri, BMW Oracle può contare sul vantaggio di essere interna in boa, dove 8 secondi separano ITA 94 da USA 98. Il distacco si riduce ulteriormente nel lato di poppa con Spithill in cerca d’ingaggio a ogni occasione. Al cancello di poppa 9 secondi tra le due imbarcazioni. Il Comitato di Regata sposta la boa di bolina a causa di un salto di vento a destra. Un’ulteriore oscillazione favorisce USA 98 che al termine della seconda bolina accumula un vantaggio di 15 secondi. Nonostante il recupero di Luna Rossa favorito da alcune separazioni, alla fine USA 98 vince la regata con un vantaggio di 6 secondi. Anthony Romano, Direttore Generale di Team Luna Rossa, ha dichiarato dopo aver seguito le regate in mare: “Siamo comunque soddisfatti, la barca è veloce come speravamo, i ragazzi hanno lavorato benissimo, niente da eccepire.” Sul confronto con USA 98: “Volevamo la sinistra e ce la siamo presa, Oracle ci ha seguito e ci ha messo in un angolo, lì siamo rimasti indietro. Abbiamo lavorato moltissimo per recuperare quel piccolo svantaggio ma non siamo riusciti a chiudere. È stata una regata combattuta fino alla fine, sono molto contento dei ragazzi.”


Valencia, 23 aprile 2007
Louis Vuitton Cup, regate annullate per mancanza di vento.



Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Terza vittoria, Luna Rossa prima in classifica

Valencia, 22 aprile 2007
Nell’unica regata corsa oggi Luna Rossa ha incontrato United Internet Team Germany (GER 89). Vento da nord est a 6/7 nodi, cielo coperto e onda. In pre-partenza ITA 94 entra da sinistra, Spithill sfugge il tentativo di Jesper Bank di costringerlo al dial-up. ITA 94 taglia la linea in boa, i tedeschi in Comitato, le due barche si dirigono verso parti opposte del campo di regata. Nel corso della prima bolina la distanza laterale tre le due imbarcazioni raggiunge i 1.500 metri con i tedeschi avvantaggiati da una rotazione del vento a destra. Luna Rossa riprende il comando e transita alla boa di bolina con un vantaggio di 46 secondi. Dopo aver virato, poggiato e issato il gennaker ITA 94 scende lungo la destra del campo con i tedeschi che inseguono a 5 lunghezze. Un’ora e 27 minuti dopo la partenza Luna Rossa vince la regata contro United Internet Team Germany, conquistando la sua terza vittoria nella Louis Vuitton Cup 2007 e restando al comando della classifica. Torben Grael, tattico di Team Luna Rossa, ha dichiarato: "Una buona partenza da parte di James e poi una regata combattuta. È un' ottimo momento per il nostro team meteo. Hanno fatto un lavoro spettacolare. Certo, prima o poi verrà anche lo sbaglio, ma è naturale." Commentando poi la separazione laterale il brasiliano ha precisato: "Con il vento leggero non va bene navigare troppo vicini all'altra barca perché si rischia di essere risucchiati. Certo la separazione è un rischio, ma avevamo ragione."


Ufficio Stampa +39 comunica:
IL VENTO SEMPRE 'GRANDE ASSENTE'
PROVATO L'ALBERO RICOSTRUITO

Valencia, 21 aprile 2007
Il vento è sempre il grande assente sul Mediterraneo iberico e "+39" ne approfitta per issare e testare il nuovo albero, quello che negli ultimi 10 giorni è stato ricostruito alla base dopo la collisione patita nelle gare di flotta dell'Atto 13. "L'albero è stato montato - spiega Sebastiano Rech Morassutti, project manager - nessun imprevisto nell'ultima notte di lavoro e nella fase di assemblaggio in coperta. L'albero persa ora 750 Kg come da regolamento, in pratica è stata tolta la zavorra che viene aggiunta se più leggero. Solo 15 chilogrammi in più, distribuiti tra i vari strati delle pelli in carbonio che sono state applicate, e poi cotte, per rinsaldare i tre pezzi in cui era stato ridotto. Come ho già detto per questo lavoro ci volevano una ventina di giorni. Il nostro Staff, un buon gruppo di collaboratori e lo stesso equipaggio a turno, hanno realizzato il tutto in poco meno di 10 giorni. Lo stesso hanno fatto in veleria cercando di adattare le vele prima per il vecchio profilo di Alinghi, poi per riadattarle al nostro albero originale. Anche gli Stazzatori della Coppa America ci hanno fatto i complimenti che io giro a tutte le persone che hanno lavorato fino a questa mattina". Quasi per un gioco scaramantico è stato applicato all'altezza della rottura un "cerotto" gigante, idea avuta in nottata dai ragazzi dello Shore team.


Valencia, 21 aprile 2007
Louis Vuitton Cup, regate annullate per mancanza di vento.


All'esordio vincono Luna Rossa e Mascalzone Latino

Luna Rossa Challenge 2007 comunica:
Doppia vittoria per Luna Rossa nel primo giorno di regata della Louis Vuitton Cup

Valencia, 20 aprile 2007
Dopo un posticipo di quattro giorni dovuto all’assenza di vento oggi ha preso il via il round robin 1 della Louis Vuitton Cup. Alla partenza 7-11 nodi di brezza da est - sud est, mare calmo e cielo parzialmente nuvoloso. Ai cinque minuti Spithill e Mas si fronteggiano in un lungo dial-up. ITA 94 è la prima ad allontanarsi mura a sinistra seguita da China Team. Spithill continua a difendere la destra e taglia la linea di partenza mura a sinistra in Comitato. I giudici impongono una penalità a CHN 95 per non essersi tenuta discosta da Luna Rossa in pre-partenza. Fin dall’inizio Luna Rossa conduce la regata girando la prima boa di bolina con un vantaggio di 42 secondi e aumenta le distanze su ogni lato navigando sempre sulla destra del campo di percorso. Luna Rossa vince con un delta finale di 2.07, la prima vittoria della Louis Vuitton Cup 2007. La seconda prova della giornata vede Luna Rossa affrontare gli svedesi di Victory Challenge. ITA 94 entra nell’area pre-partenza da destra e spinge SWE 96 a un dial-up immediato. Spithill è il primo a poggiare mura a sinistra seguito da Holmberg. Luna Rossa riprende però subito la poppa degli svedesi spingendoli verso l'esterno. Spithill continua a marcare stretto e sembra volersi tenere sopravvento e a destra, arrivando a virare prima di tagliare la linea di partenza. Poco dopo il via Luna Rossa passa al comando e durante la prima bolina amministra il proprio vantaggio, girando la boa avanti di 8 secondi. Nel lato di poppa ITA 94 allunga le distanze portandosi a oltre 150 metri dagli svedesi al primo incrocio e continuando a proteggere la destra. Al cancello il pozzetto di de Angelis chiama la boa di destra e transita con un delta di 39 secondi. Durante la seconda bolina Luna Rossa allunga sull’avversario e quando SWE 96 gira la boa, ITA 94 naviga a 200 metri lungo la layline destra verso il traguardo. Francesco de Angelis e il suo equipaggio mantengono saldamente il comando nell’ultimo lato di poppa. Luna Rossa vince la seconda regata di oggi con un vantaggio di 1 minuto e 6 secondi sull'imbarcazione svedese condotta da Magnus Holmberg.


Mascalzone Latino-Capitalia Team comunica:
Buon inizio per Mascalzone Latino-Capitalia Team

Valencia, 20 Aprile 2007
Mascalzone Latino-Capitalia Team inizia la Louis Vuitton Cup vincendo entrambe le regate di oggi, corse rispettivamente contro Emirates Team New Zealand e i francesi di Areva. Vincenzo Onorato, presidente di Mascalzone Latino-Capitalia Team, ha commentato così quanto ha visto sul campo di Valencia: 'E’ stata una buona giornata –ha sottolineato Onorato– e, soprattutto, la dimostrazione del valore del lavoro fatto fino ad oggi. Certo, questi due primi risultati ci entusiasmano ma li prendiamo con la dovuta umiltà. In particolare desidero far notare le due ottime partenze di Jes Gram-Hansen e la condotta perfetta dell’equipaggio in entrambi i match di oggi. Sono orgoglioso dei miei Mascalzoni'

Di seguito, in breve, il resoconto delle due regate di oggi:

PRIMA REGATA: Mascalzone Latino-Capitalia Team Vs Team New Zealand

Mascalzone Latino-Capitalia Team parte in vantaggio sull'avversario Team New Zealand nonostante il suo ingresso dal lato destro della linea di partenza. Mascalzone Latino Ita 99 sceglie il bordeggio a destra per la prima bolina guadagnando un vantaggio di oltre 100 mt su Nzl 92 e girando prima la boa di bolina con 30 sec di anticipo. Nel lato di poppa Mascalzone Latino-Capitalia Team mantiene il comando sull'avversario e sceglie il bordeggio a sinistra, girando così anche la 2a boa in prima posizione con un distacco di 8 secondi. Il tattico Vascotto sceglie anche per la seconda bolina il lato destro del campo, il vantaggio si riduce leggermente a causa di un piccolo salto di vento, ma Ita 99 giunge comunqe prima all'ultima boa con ben 29 secondi di vantaggio sull'avversario. Bordeggio a sinistra e molto combattuto nell'ultima poppa, Mascalzone Latino-Capitalia Team vince la prima regata con un vantaggio di 15 secondi.

SECONDA REGATA: Mascalzone Latino-Capitalia Team Vs Areva Challenge

Dopo un'eccezionale partenza del timoniere Jes Gram-Hansen, Mascalzone Latino Ita 99 conquista un notevole vantaggio su Fra 93 e giunge primo alla prima boa di bolina. Il vento cala leggermente e soffia ad un'intensità di 6,3 nodi. Sul lato di poppa Mascalzone Latino Ita 99, timonata da Flavio Favini, aumenta il distacco dall'imbarcazione francese, anticipandola di ben 180 metri e giungendo primo anche alla 2a boa. La scelta per la seconda bolina ricade sul lato sinistro del campo di regata in copertura ad Areva Challenge, aumenta così il vantaggio di Ita 99 a 250 mt., girando la 2a boa di bolina 1 minuto e 25 sec prima di Fra 93. In poppa aumenta ancora il vantaggio per i Mascalzoni che vincono anche la seconda regata in programma per oggi, guadagnando altri due punti nella classifica della Louis Vuitton Cup.


Valencia, 19 aprile 2007
Louis Vuitton Cup: quarto giorno senza regate a causa della mancanza di vento


Valencia, 18 aprile 2007
Louis Vuitton Cup: per il terzo giorno regate annullate per mancanza di vento


Valencia, 17 aprile 2007
Louis Vuitton Cup: regate ancora annullate per mancanza di vento


Valencia, 16 aprile 2007
Louis Vuitton Cup: regate annullate per mancanza di vento


LUNA ROSSA CHALLENGE 2007
Patrizio Bertelli, Capo del Sindacato Luna Rossa, alla vigilia della Louis Vuitton Cup

Valencia, 15 aprile 2007

Patrizio Bertelli, Capo del Sindacato Luna Rossa, ha dichiarato alla conferenza stampa di questa mattina: Le regate saranno vicine e interessanti. Il livello dei Challenger è alto e tutti sono competitivi. Sarebbe un errore cercare di identificare a priori l’avversario peggiore da affrontare in finale. Sul formato di questa edizione Bertelli ha specificato: Trovo che la formula degli Act sia stata interessante. Credo invece che i round robin strutturati così siano sbagliati, troppo pochi. Era meglio fare un girone eliminatorio in più e cancellare l’ ultimo act che non è servito a niente. Per quanto riguarda il possibile format della prossima edizione il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Prada ha dichiarato: Sono assolutamente contrario a una Coppa America che si tenga ogni 2 anni, è un periodo troppo breve per mettere insieme una squadra e fare un progetto di un certo respiro. Si rischia di uniformare l’aspetto tecnico arrivando a regatare con dei monotipo. Non bisogna snaturare la Coppa America facendola diventare un circuito di regate come ce ne sono tante, togliendo le prerogative del Defender. Trasformare la Coppa America in un circuito sarebbe pericoloso e toglierebbe il suo fascino. Se la Coppa America si svolgerà ogni due anni valuteremo se partecipare o meno. A proposito di ciò che rappresenta questa esperienza Bertelli ha aggiunto: Per me la cosa più interessante è la partecipazione alla vita del Team, partendo dalla progettazione per arrivare fino alle operazioni, un percorso lungo tre anni che tra poco si concluderà. Per quanto riguarda i ritorni sull’evento, l’aspetto più importante è la consapevolezza di partecipare ad un evento sportivo e non ad una iniziativa commerciale, il ritorno non è altro che la conseguenza di un lavoro ben fatto. Se si inizia pensando solo all’aspetto commerciale e mediatico non si va da nessuna parte. Abbiamo una buona barca, un buon team e siamo tranquilli. ha concluso. Sull’ipotesi di futura partecipazione Bertelli ha risposto: La Coppa America è divertente perché se vinci devi partecipare come Defender e se non vinci partecipi per diventare il prossimo Defender. È semplicissimo.

Domani prenderà il via il primo dei due gironi eliminatori della Louis Vuitton Cup. Luna Rossa affronterà China Team al primo turno e Victory Challenge al secondo. Entrambe le regate si terranno sul campo sud.

Programma di domani, lunedì 16 aprile

Louis Vuitton Cup - Round Robin 1 - Turno 1
Mascalzone Latino Capitalia Team (ITA 99) - Emirates Team New Zealand (NZL 92)
+39 Challenge (ITA 85) - AREVA Challenge (FRA 93)
United Internet Team Germany (GER 89) - BMW Oracle Racing (USA 98)
Team Shosholoza (RSA 83) - Victory Challenge (SWE 96)
China Team (CHN 95) - Luna Rossa Challenge (ITA 94)
Riposo: Desafio Espanol 2007 (ESP 97)

Louis Vuitton Cup - Round Robin 1 - Turno 2
Desafio Espanol 2007 (ESP 97) - +39 Challenge (ITA 85)
Mascalzone Latino Capitalia Team (ITA 99) - AREVA Challenge (FRA 93)
United Internet Team Germany (GER 89) - Team Shosholoza (RSA 83)
China Team (CHN 95) - BMW Oracle Racing (USA 98)
Victory Challenge (SWE 96) - Luna Rossa Challenge (ITA 94)
Riposo: Emirates Team New Zealand (NZL 92)





Todaro Network Turismo Italia Todaro Realizzazione Siti Web

Norme sulla privacy | Condizioni d'uso | © copyright Todaro Network




Vacanze alle Isole Eolie
Isole Egadi
Turismo Italia
Agriturismo Sicilia
Charter Italia
Pescaturismo Italia
Vacanze Isole Eolie


eXTReMe Tracker